Arriva la terza medaglia d'oro dalla scherma con gli azzurri del fioretto Andrea Cassarà,Andrea Baldini,Giorgio Avola e Valerio Aspromonte che nella gara a squadra superano in finale il sorprendente Giappone 45-39.
L'Italia aveva superato con difficoltà nei quarti la Gran Bretagna. In semifinale Avola subentrava ad Aspromonte ma sopratutto i moschettieri azzurri riprendevano a tirare al meglio delle loro capacità non lasciando scampo agli statunitensi travolti per 45-24- Infine la finale contro gli ostici nipponici contro cui come formichine si accumulava lentamente il vantaggio per un successo in relativa tranquillità.
Il bilancio della scherma azzurra con tre ori è ovviamente eccellente sopratutto per quanto riguarda il fioretto, l'arma da cui sono venuti tutti gli ori con le ragazze nel ruolo di pigliatutto e gli uomini che sono riusciti a riscattarsi nella gara a squadre dopo le delusioni dell'individuale; bene anche gli sciabolatori con Diego Occhiuzzi rivelatosi a grandissimo livello e Luigi Samele che si vanno ad aggiungere al veterano Aldo Montano dando il cambio a Gigi Tarantino che a 39 anni conclude una carriera ricca di affermazioni. Note meno liete arrivano dalla spada: tra i maschi si era qualificato solo il campione mondiale Paolo Pizzo eliminato ai quarti, e anche tra le ragazze il torneo non ha regalato acuti degni di nota
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