mercoledì 8 agosto 2012
Delusione dal volley femminile: anche a Londra spunta la sindrome a cinque cerchi
Per il volley femminile si può ben parlare di sindrome olimpica: le azzurre, presentatesi a Londra come legittime pretendenti ad una medaglia in virtù della vittoria in coppa del Mondo,si sono afflosciate alla prima difficoltà. Un copione a cui si era già asssitito ad Atene e Pechino. Stavolta a reprimere le velleità delle pallavoliste sono state le sucoreane, giocatrici abili in difesa e con un grande martello in Kim Yeon-Koung, ma nettametne alla nostra portata. E invece dopo aver vinto con relativa facilità il primo set 25-18,la squadra di Barbolini ha perso il controllo del gioco perdendo nettamente gli altri tre set (25-21, 25-20, 25-18). Italia dunque fuori ai quarti di finale e anche per questa volta il discorso medaglie sarà affari di altre nazioni.
Urge rinnovamento tecnico e generazionale, ma forse anche portare le giocatrici a una serie di sedute da un bravo psicologo.
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