domenica 19 dicembre 2010

Federica Pellegrini, affonda a Dubai. Manca Castagnetti

Ai mondiali in vasta corta di Dubai Federica Pellegrini dopo il deludente terzo posto nei 400 s.l. affonda nei 200.
E' evidente che dopo  la morte di alberto Castagnetti, che l'ha forgiata ai suoi grandi successi, Federica fatica a trovare una solida identità natatoria in Italia. Forse è il caso che pensi a un futuro all'estero, magari negli Stati Uniti.

giovedì 9 dicembre 2010

Sylvester Stallone "Rocky" nella hall of fame della boxe

Sylvester Stallone nella hall of fame della boxe per i suoi film di Rocky. Assieme a due miti come Mike Tyson e Julio Cesar Chavez.
La Fifa intende copiare l'iniziativa: il Pallone d'oro nel 2011 andrà a Holly e Benji

giovedì 2 dicembre 2010

Juve, Samp e Palermo fuori dall'Europa League

Il calcio italiano non sa più superare nemmeno il primo turno di Europa League.
Tre squadre italiane ( Juve, Samp e Palermo) fuori dalla competizione. Solo il Napoli spera ancora ma deve battere lo Steaua Bucarest all'ultima giornata del gironcino eliminatorio. di questi tempi sarà un'impresa

Le Blatterate: Mondiali di calcio in Qatar e Russia.

Mondiali di calcio Russia 2018 e Qatar 2022. Passi per la Russia dove in estate fa fresco e c'è comunque una tradizione calcistica. In Qatar se si giocherà in giugno a 50 gradi sarà un massacro. E chi va negli sradi a vedere le partite? I cammelli.

martedì 30 novembre 2010

5-0: il Barcellona da la manina al Mou.

Il Barcellona umiila il Real :5-0. Manina tesa per il Mou
Lo special One aveva battuto il Barca  con l'Inter puntando su un pressing asfissiante fatto da una squyadra cortissima. I galattici madridisti non hanno fatto nulla di tutto questo. Hanno sfidato gli avversari sul piano del palleggio : un puro suicidio contro il centrocampo tecnicamente più forte al mondo

domenica 14 novembre 2010

Psicodramma Ferrari ad Abu Dhabi: un errore di strategia condanna Alonso e consegna il titolo a Vettel

Nell'ultimo Gp della Stagione Alonso partiva terzo sulla griglia di partenza, potendo così gestire in classifica iridata otto punti di vantaggio su Webber e quindici su Vettel. Dopo pochi giri l'australiano si ferma al pit stop lamentando problemi con le gomme morbide. Assillati dalla volontà di marcare stretto l'avversario più vicino in classifica, al muretto Ferrari non considerano l'opzione Vettel e decidono di fermare immediatamente Alonso che però in questo modo si trova dietro a una serie di vetture ( Rosberg ele due Renault di Kubica e Petrov) che si erano fermate in precedenza dopo l'entrata della Safety car per un iincidente tra Schumacher e Liuzzi. E l'attimo dcisivo per l'assegnazione del mondiale: Abu Dhabi è un circuito in cui è difficilissimo sorpassare; lo spagnolo è vittima del traffico in cui rimane imbottigliato mentre Vettel andrà a conquistare la vittoria nel Gran Premio e nel mondiale F1.
La Ferrari è andata nel pallone proprio nel momento decisivo: bastava arrivare quarti per guadagnarsi il titolo piloti. La strategia errata spiana la strada a Vettel e alla Red Bull. In uno sport che assomiglia sempre di più a una partita di scacchi, queste cose possono succedere. Ma per i tifosi del cavallino perdere un mondiale così non è il massimo della vita.

A Parigi solo le fiorettiste sono mondiali

La scherma italiana ai mondiali di Parigi è stata sorretta dall'en plein delle fiorettiste ( podio completo nell'individuale, oro a squadre). Senza infamia e senza lode i forettisti ( argento a squadre) . Crisi nera per i nostri maggiori talenti Baldini e Tagliariol. Entrambi vanno recuperati in funzione di Londra 2012

lunedì 25 ottobre 2010

Matteo Manassero può diventare il Valentino Rossi del golf?

Matteo Manasserro continua a bruciare le tappe. Il talento del golf italiano dopo essere stato il più giovane vincitore del The Amateur Championship( uno dei due trofei più importanti per dilettanti) e il più giovane ad aver superato un taglio di un Major, vince il torneo "Castelllo Master" a 17 anni sei mesi e cinque giorni e diventa così il più giovane vincitore di un torneo dell'European Tour. Una progressione da predestinato che lo sottopone a a grandi pressioni mediatiche. Se dovesse mantenere le grandi promesse, Manassero potrebbe far diventare il golf uno sport che cattura l'attenzione di moltissimi italiani, ripetendo l'effetto che già produssero Alberto Tomba per lo sci o Valentino Rossi per la moto. La maggiore difficoltà sarà proprio abituarsi ai grandi riflettori. Ma il ragazzo sembra quadrato e pronto a sostenere le grandi aspettative che lo riguardano.

domenica 24 ottobre 2010

Suicidio Red Bull in Corea. Alonso vince e balza in testa al mondiale F1

Vettel ( motore fuso) e Webber ( incidente)  fuori: la Red Bull si suicida in Corea e Alonso ne aproffitta  vincendo il Gran Premio che lo riporta in testa al mondiale. La casa austriaca ha molto da recriminare con se stessa per non aver fatto una scelta netta tra i suoi due piloti che si sono continuamente tolti punti preziosi a vicenda. Ora rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche. La logica vorrebbe che a due gare dalla fine si opti per il meglio piazzato in classifica ossia Webber. Se così non fosse Maranello è pronta ad approfittarne e a regalare al  pilota spagnolo il terzo titolo iridiato della sua carriera.

giovedì 14 ottobre 2010

L'Under 21 fatta fuori dall'Europeo dalla Bielorussia.

L'Under 21 cede alla Bielorussia e manca la qualificazione alla fase finale dell'Europeo di categoria e dalle Olimpiadi . Non accadeva da trent'anni.  Inutile buttare la croce addosso a dei ragazzi  che non giocando mai nelle proprie squadre di club non possono trasformarsi improvvisamente . Il calcio in questo caso è lo specchio di un Paese che ai giovani concede ben poco spazio per esprimersi.

domenica 10 ottobre 2010

Il Dottor Rossi sbanca Sepang

Il Dottore torna a dettare legge a Sepang. Valentino si dimentica per una giornata dei problemi fisici a gamba e spalla e sfodera una prestazione come ai vecchi tempi, rimontando dall'11 posizione fino alla vittoria finale. Al secondo posto un eccellente Dovizioso. Terzo Lorenzo che con questo piazzamento si laurea ufficialmente campione del mondo di moto GP

Il Brasile sbarra la strada per la finale all'Italia del volley

Troppo forte il Brasile campione uscente. Per l'Italia di Anastasi sfuma il sogno della finale mondiale. Superata 3-1 (15-25, 22-25, 25-23, 17-25) dai verde oro che hanno mostrato superiore qualità e continuità. per li azzurri comunque un buon mondiale da coronare con una finale per il 3° posto contro la Serbia.

domenica 26 settembre 2010

La Roma batte l'Inter ma Totti non gioisce

Nella vittoria esaltante della Roma contro l'Inter c'è il neo di Totti. Il capitano giallorosso è stato di nuovo. sostituito, stavolta  da Vucinc, poi autore del goal decisivo,  e ha mostrato di non gradire. Totti nel nuovo schema di Ranieri appare in difficoltà e le sue prestazioni come punta a fianco di Borriello sono state mediocri  Invece il contributo dell'ex milanista finora è stato aprezzabile sia come movimento che come goals.

domenica 19 settembre 2010

Nibali re di Spagna

Vincezo Nibali ha vinto la Vuelta di Spagna 2010. L'ultimo italiano a riuscirci fu Marco Giovannetti del 1990.
Lo squalo ha accumulato il vantaggio decisivo sugli avversavi nella cronometro riuscendo a resistere all'attacco di Mosquera sulla terribile salita  della Bola del Mundo.

lunedì 13 settembre 2010

Double Molmenti: per lui nella canoa slalom campionato del mondo e coppa del mondo.

La canoa slalom mondiale ha un re italiano. Daniele Molmenti, 26 anni di Pordenone, dopo essersi assuicurato la coppa del Mondo corona una stagione straordinaria vincendo sul canale sloveno di Tacen anche il titolo mondiale del K1: 1:31.00 il suo tempo senza penalità. Molmenti ha precedetuo di di 2.56 il ceco Vavrinec Hradilek e di 2.74 lo sloveno Jure Meglic.
Molmenti alle Olimpiadi di Pechino era giunti decimo

Pallanuoto: agli europei l'Italia cede in finale alla Croazia.

L'Italia della pallanuoto cede nettamente nella finale degli Europei alla Croazia di Rudic. 7-3 il risultato finale. Ma il torneo resta ampiamente positivo: gli uomini di Sandro Campagna sono riusciti finalmente dopo anni di magre a riportarsi ai vertici della specialità. Forse nell'atto conclusivo hanno risentito dello sforzo per l'impresa compiuta in semifinale con l'Ungheria.

lunedì 6 settembre 2010

Misano: la morte di Tomizawa e l'assurdità della festa sul podio di MotoGP

La morte a Misano del pilota giapponese Tomizawa è dolorosa come quella di un qualsiasi ventenne che si spegne sulle nostre strade per incidenti d'auto. Si sa che il motociclismo è uno sport pericoloso che reclama periodicamente ( assi meno del passato) delle vittime  Passi il concetto del "the show must go on" che ha fatto proseguire le gara nonostante si sapesse che il giovane centauro  lottasse tra la vita e la morte. Ma una volta venuti a conoscenza della triste notizia, la decisione di tenere ugualmente la cerimonia di premiazione del MotoGP è profondamente sbagliata. Quasi disumana. I piloti visibilmente imbarazzati, il rumore degli incitamenti  a Valentino e dei fischi a Lorenzo a rimbombare stonati nelle orecchie. Credo se fosse stata spiegata tramite altoparlanti, il pubblico ,per gran parte ancora  ignaro dell'accaduto, avrebbe capito la scelta del silenzio, della compassione e del dolore.  Si è invece deciso di portare avanti fino in fondo il protocollo. Ed è stata un'occasione persa.

Il genio di Cassano risplende con l'Estonia. Che non è il Brasile

Estonia-Italia 1-2. Con un goal e un assist , Cassano toglie l'Italia dalle sabbie mobili estoni. Capisco il sospiro di sollievo per aver evitato l'ennesimo capitombolo, per aver ottenuto il primo successo nel 2010, per potersi aggrappare finalmente a un giocatore con un minimo di classe e imprevedibilità. Ma non dimentichiamoci che l'Estonia è pur sempre al 94° posto del Ranking Fifa. Non esattamente una corazzata del calcio mondiale
Dovremo accendere un cero a San Fantantonio anche contro i dilettanti di Far Oer?

lunedì 30 agosto 2010

Bologna: Porcedda, Franco Colomba e l'esonero preventivo

Il presidente del Bologna Porcedda è sardo come Cellino, e del suo navigato collega ha preso in fretta le buone abitudini. Ha dato il benservito all'allenatore Franco Colomba ancor prima di iniziare il campionato. Ritenendolo non adeguato probabilmente avrà pensato che Di Vaio è il nuovo Rooney e Gimenez il nuovo Cristiano Ronaldo. Chissà se i tifosi felsinei saranno d'accordo

sabato 28 agosto 2010

L'Inter perde la Supercoppa Europea: episodio o sintomo di un'involuzione?

Supercoppa Europea.l'Inter si inchina all'Atletico Madrid. Risultato soprendente il 2-0 per i colchoneros ma assolutamente meritato in virtù di una superiorità nella condizione atletica e nel gioco espresso durante i 90 minuti. Resta da capire se per i nerazzurri si tratta solo di un episodico passo falso o se invece dopo l'addio di Mourinho torneremo a vedere la vecchia Inter timida in Europa

venerdì 27 agosto 2010

Basket: impresa delle azzurre in Lettonia. Gli azzuri vincono con il Montenegro ma non basta per la qualficazione

Un Bargnani monumentale, autore di 34 punti trascina l'Italia alla vittoria contro Montenegro. Ottimo l'apporto anche di Maestranzi con 18 punti. 72-71 il punteggio finale ma risultato che non ci garantisce la qualificazione diretta. Occorrevano almeno 10 punti per ribaltare la differenza canestri sfavorevole e mantenere intatte residue speranze. Arriviamo terzi nel girone e ci giocheremo l'ultimo posto utile per gli Europei nel girone di qualificazione.
Impresa delle ragazze a Kaunas: vittoria con la Lettonia 83-81 e passo avanti fondamentale per la qualificazione alla fase finale della rassegna continentale. Per raggiungere l'obiettivo le azzurre dovranno battere a Cagliari l'Olanda e sperare che la Croazia cada in Belgio per centrare la qualificazione

giovedì 26 agosto 2010

Impresa Rai: lo Zenit San Pietroburgo eliminato dalla Champions

La Rai per il ritorno dei preliminari di Champions si perde la partita della Sampdoria e propone il match Auxerre-Zenit san Pietroburgo. Nel tentativo di sbolognare un evento di scarso interesse manda con due giorni di anticipo gli inviati a illustrare la partita. In prima linea Francesca Sannipoli cuore giallorosso che va in brodo di giuggiole nel dipingere le qualità dell'ex allenatore romanista Spalletti. I dati dell'auditel restituiscono la dimensione dell'impresa compiuta dagli eroi di viale Mazzini: Rai 2, il canale dove era piazzata la partita fa 1500000 spettatori ottenendo meno pubblico persino di Rete 4 Una replica del cane Rex otteneva più share. A dare un senso al tutto arriva la vittoria dell'Auxerre che rispedisce a casa i russi con le pive nel secco. E con loro gli ineffabili professionisti del servizio pubblico.

mercoledì 25 agosto 2010

Il sogno Champions della Sampdoria infranto in dirittura d'arrivo

I blucerchiati a tempo scaduto sono qualificati ai gironi di Champions in virtù del parziale di3-0 ( doppietta di Pazzini e goal di cassano), ma un diagonale da fuori area di Rosenberg incrina i sogni della squadra di mister Di Carlo riportando il conto della doppia sfida in perfetta parità. Nei supplementari la Samp è vuota di enerrgie; il monologo dei tedeschi si concretizza con la rete decisiva di Pizzarro. Finisce 3-2: genovesi gnenerosi, hanno pagato il ritardo di condizioni rispetto agli avversari che hanno già cominciato il campionato. Pazzini, in forma straordinaria, è oramai un attaccante pronto per un a grande squadra. Ottima prestazione in difesa di Gastaldello e del giovane Volta. Ma al di là del dispiacere occorre riconsocere che il Werder Brema non ha rubato nulla.

SAMPDORIA-WERDER 3-2 d.t.s (primo tempo 2-0, al 90' 3-1)

MARCATORI: Pazzini (S) all'8' e al 13' p.t.; Cassano (S) al 40', Rosenberg (W) al 48' s.t.; Pizarro (W) al 10' p.t.s.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci; Stankevicius, Volta, Gastaldello, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena; Guberti (dal 21' s.t. Tissone, dal 28' s.t. Mannini); Pazzini, Cassano (dal 45' s.t. Pozzi). (Da Costa, Koman, Rossini, Marilungo). All.: Di Carlo.

WERDER (4-2-3-1): Wiese; Fritz, Mertesacker, Prödl, Pasanen (dal 34' s.t. Bönisch); Bargfrede, Frings; Borowski (dal 18' s.t. Arnautovic) Pizarro, Marin; Wagner (dal 27' s.t. Rosenberg). (Mielitz, Jensen). All.: Schaaf.

ARBITRO: Kassai (Ung).

martedì 24 agosto 2010

Gli azzurri del basket battono soffrendo la Finlandia. Ma la qualificazione è appesa a un filo


Nella meravigliosa palestra di Vantaa l'Italbasket supera la Finlandia 85-83. La buona notizia sta nella capacità di soffrire e portare a casa il risultato anche giocando male. Ma ancora una volta va registrato il blockout che richiava di compromettere una partita tenuta saldamente in mano. Gli uomini di Pianegiani infatti chiudevano il primo tempo in vantaggio di 18 punti ( 48-30) , ma nel terzo quarto consentivano ai finnici di riportarsi a ridosso e completare la rimonta portandosi addirittura in vantaggio ( 81-80)all'ultimo minuto di gara. A quel punto L'Italia ha la lucicità per non crollare e con i canestri di Giacchetti e Belinelli ( 23 punti; Bargani 24 punti) raddrizzno la situazione. La brutta notizia viene però da Riga dove contropronostico Israele demolisce la Lettonia. A questo punto agli azzurri non basta nemmeno battere il Montenegro in casa. Occorre sperare che Montenegro perda anceh con Israele per darci la qualificazione come migliore seconda. Molto più probabile invece andare a lottare per l'ultimo posto disponibile per l'europeo nel girone di ripescaggio.

lunedì 23 agosto 2010

A Berlino Rudisha primato del mondo sugli 800 metri. Bene l'atletica azzurra


A meeting di Berlino record del mondo per il keniano Rudisha negli 800 metri. Con il tempo di 1'41''09 viene migliorato di due centesimi il vecchio primato appartenente al keniano naturalizzato danese Wilson Kipketer. La prestazione è tanto più rilevante se si cosndira che Rudisha è passato ai primi 400 metri in lieve ritoardo rispetto alla tabella di iketer, è ha fatto il resto della gara ,senza l'ausilio di lepri.
Nella riunione berlinese buone notizie anche per gli atleti italiani. Giuseppe Gibilisco vince il concorso dell'asta con 5, 71 metri; Antonietta di Martino salta a un 1, 97 arrivando seconda ma a pari misura con la vincitrice Ariane Friedrich; Elisa Cusma arriva terza negli 800 femminili dominati da Caster Semnya, atleta sudafricana al ritorno alla gare dopo essere stata fermata per un anno dalla Iaaf per indagini volte a dissipare i dubbi sulla sua identità sessuale. Per gli esperti dell'atletica Caster è a tutti gli effetti una donna, ma le polemiche e i mugugni tra le atlete sembrano non placarsi.

Male l'Italia della canoa ai mondiali di Poznan: anche Sefi Idem fuori dal podio

L'Italia di canoa si congeda dal mondiali velocità di Poznan senza medaglie. Magra consolazione il bronzo di Benassi nel K1 5000 metri , specialità però non olimpica. Lo stesso Benassi aveva fallito la gara più importante arrivando nono nel K1 1000 dopo aver vinto la sua semifinale. poco meglio ha fatto Stefania Cicali, ottava nel K1 1000 femminile e anche l'immensa Josefa Idem arriva ultima nella finale del K1 500 metri condizionata dall'avere gareggiato in un lato del bacino pieno di alghe.
A un anno dal mondiale che varrà la qualificazione olimpica la situazione non si presenta affatto rosea: ci sono stati atleti e equipaggi da finale ma la distanza che li separa dai migliori è ancora molta.

domenica 22 agosto 2010

L'Inter fa sua la Supercoppa italiana 2010. Roma brutta in difesa

La vittoria in Supercoppa dell'Inter sulla Roma (3-1) conferma la maggiore sostanza della rosa nerazzurra. Si rivede un Eto'o goleador ( sua la doppietta decisiva) mentre ci sono molte perplessità sulla tenuta della difesa romanista. Per i giallorossi urge riprendersi Burdisso. Ma Moratti farà un favore ai principali rivali in campionato?

Nibali sbanca il Melinda e si candida per una Vuelta e un Mondiale da protagonista


Vincenzo Nibali trionfa nel trofeo Melinda e ricava ottime sensazioni in vista della Vuelta e del mondiale. Il siciliano della Liquigas raggiunge a un chilometro e mezzo dalla fine Pozzovivo e il russo Borisov e nella rampetta finale piazza lo scatto vincente. Una prova di forza che il c.t Bettini avrà preso in debita considerazione per il mondiale. Il circuito australiano presenta nel finale un breve strappo con discesa fino al traguardo e sembra adattarsi bene alla caratteristiche di Nibali. La prova di forza offerta sulle strade trentine contribuisce ad alimentarne la candidatura come capitano della spedizione azzurra

sabato 21 agosto 2010

Basket: L'Italia maschile batte la Lettonia e quella femminile il Belgio


Le stelle NBA Andrea Bargnani ( 30 punti) e Marco belinelli ( 19 punti) trascinano l'Italia a una importante vittoria contro la Lettonia nelle qualificazioni agli europei di Basket. L'equilibrio dura 8 minuti, quindi il Mago , Mancinelli e Mordente operano il primo allungo. la squadra di Pianegiani prosegue esibendo un gioco veloce e efficace fino al termine del primo tempo concluso in vantaggio di 17 punti sul 58-41. nel terzo quarto l'Italia raggiunge il massimo vantaggio sull'82-61 per poi incappare in uno dei soliti blackout che riportano i lettoni in scia con un parziale di 11-0. Stavolta però non c'è il crollo finale: gli azzurri riesco no a riprendere il controllo del match. Risultato finale 109-93 e speranze di passaggio del turno riaperte.
In vista di Euro 2011Bella vittoria a Cagliari anche delle ragazze del basket: 67-57 al Belgio e differenza canestri ribaltata a nostro favore

mercoledì 18 agosto 2010

Una timida Samp subisce il Werder Brema. Pazzini la salva dal tracollo


Nell'andata dei preliminare di Champions, la Sampdoria crolla nella ripresa contro il Werder Brema subendo 3 goals ma una flebile speranza di qualificazione viene tenuta dalla zampata di Pazzini a tempo scaduto. I blucerchiati dopo il primo quarto d'ora giocato discretametne hanno subito la maggiore personalità della squadra tedesca che di essere più abituata a confrontarsi ul palcoscenico europeo. Particolarmente negativa la prova di Cassano, evanescente per l'intera durata dell'incontro. Finisce 3-1, ma per effettuare la rimonta servirà ben altro piglio a Marassi.

L'Italbasket vince in Israele e torna a sperare

Importante vittoria dell'Italbasket nelle qualificazioni agli Europei maschili. Gli uomini di Pianegiani battono fuori casa Israele (81-76) e si mantengono in corsa per il passaggio alla fase finale. Protagonista il Mago Bargnani con 26 punti. Lo scarto di 5 punti non riequilibra la differenza canestra perchè all'andata Israele aveva vinto con 8 punti di margine. Ma si tratta di un importante reazione sul piano del gioco e del carattere che tiene gli azzurri a galla in un girone molto equilibrato con avversati tosti come Montenegro, Lituania e lo stesso Israele. Passa turno chi arriva al primo posto nel girone o ottiene un piazzamento tra le migliori due seconde in tutti i gironi.

lunedì 16 agosto 2010

Mario Balotelli al City. E i tifosi razzisti gongolano

Mario Balotelli va al Manchester City. Un altro dei migliori talenti calcistici italiani sceglie la strada dell'estero. Dopo Giuseppe Rossi al Villareal e Federico Macheda allo United
Ma ciò che mi da più fastidio è che i teppisti vestiti da ultras che gridavano contro Supermario "i negri non sono italiani" l''hanno avuta vinta.

Ducati e Valentino Rossi insieme dal 2011. La sfida tutta italiana alla MotoGP

Valentino Rossi e la Ducati hanno annunciato ufficialmente il loro matrimonio sportivo per le stagioni 2011 e 2012. Un connubio annunciato quello tra il Dottore e la Rossa di Borgo Panigale che si rivela utile a entrambi. Per la Ducati l'ingaggio del pilota di moto più popolare al mondo è una straordinaria occasione commerciale. Per Valentino significa soddisfare l'esigenza di una nuova sfide dopo quattro mondiali vinti con la Yahaha e un rapporto oramai ingestibile con il compagno di squadra Jorge Lorenzo che sta dominando la MotoGp a suon di vittorie.
La sfida tutta italiana ai colossi giapponesi delle due ruote è lanciata. Non sarà facile vincerla ma le premesse e le motivazioni per fare bene ci sono.

Riscatto Cagnotto-Dallapè: oro nel sincro 3 metri


Pronto riscatto per Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. Dopo la brutta prestazione nell'individuale, le due atlete hanno conquistato la medaglia d'oro nel sincro da 3 metri agli europei di Budapest. il puntaggio finale realizzato di 327.90 punti è altissimo, a ridosso dei 329,70 con cui avevano conquistsato l'argento agli scorsi mondiali di Roma. Le azzurre sono state estremamente regolari, realizzando in bello stile cinque tuffi di elevata qualità grazie ai quali sono riuscite a tenersi dietro la coppia ucraina e quella russa.
L'Italia dei tuffi chiude la spedizione ungherese con due ori e un argento, confermandosi una delle potenze del vecchio continente nonostante l'esiguo numero di praticanti e la penuria di impianti in cui allenarsi. Il presente si chiama Tania Cagnotto e Noemi Batki ma all'orizzonte si intrevedono, agguerrite, nuove leve come Elena Bertocchi e Giovanni Tocci impegnati a fine agosto nelle olimpiadi giovanili a Singapore.

sabato 14 agosto 2010

Federica Pellegrini e Fabio Scozzoli: doppio trionfo azzurro agli europei di nuoto


L'Italia del nuoto in piscina si regala un doppio successo nella penultima giornata dell'europeo di Budapest. Atteso il trionfo di Federica Pellegrini, decisamente sorprendente la vittoria del giovane Fabio Scozzoli.
Federica affronta i 200 stile libero con l'impostazione tattica che ne ha contrassegnato i successi mondiali e olimpici: dopo i primi 50 m di assaggio, nella seconda e terza vasca si produce in una accelerazione devastante per poi concludere in distensione dopo aver scavato un solco tra se e le avversarie. Unica a cercare di resisterle la giovane tedesca Lippok che forza i passaggi per poi calare vistosamente nel finale riuscendo però a mantenere l'argento davanti all'unghertese Mutina. Federica fa registrare un crono di 1’55"45: migliore prestazione dell'anno e tempo inferiore al vecchio record mondiale dell'epoca pre-costume in poliuretano.
Si regala un oro anche Fabio Scozzoli che dopo il bronzo nella doppia distanza precede tutti con un 27''38 che da all'atleta forlivese una dimensione internazionale che non si osava speraare prima dell'inizio della rassegna continentale.
La giornata regala però anche due cocenti delusioni per gli azzurri: la 4x200 maschile, reduce da quattro vittorie consecutive negli ultimi europei chiude al quinto posto con un modesto 7’14"50. Se era difficile pensare di andare a prendere il 7'09''70 dei francesi terzi, era tuttavia lecito attendersi una migliore prestazione: il 7'11'' degli inglesi era alla portata dell'Italia.
Ancora peggio è andata a Tania Cagnotto nei tuffi dal trampolino dei 3 metri. L'atleta bolzanina, grande favorita della vigilia, si piazza sesta dopo aver sbagliato tre tuffi su cinque. La gara esprime contenuti modesti: con 324 punti si è vinto e con 291, 70 si arrivava al bronzo. Punteggi nettamente alla portata di una Cagnotto appena normale, Invece è arrivato il disastro, figlio di un'ansia da competizione che dall'anno scorso tende ad accompagnare la nostra migliore tuffatrice. Una problematica psicologica che deve essere assolutamente affrontata e risolta prima che si possa tramutare in un qualcosa di insormontabile.

Nuoto: bis di bronzo per Pizzetti negli 800 s.l. agli europei

Agli europei di nuoto Samuel Pizzetti concede il bis e dopo il terzo posto dei 1500 m conquista il bronzo negli 800 s.l. L'azzurro arriva dietro l'oro francese Sebastien Rouault ( che aveva già vinto i 1500) e il tedesco Christian Kubusch. Samuel è stato protagonista di una gara tatticamente accorta: partito prudente ha sviluppato una progressione che gli ha consentito di entrare in zona medaglia negli ultimi 150 metri e resistere al tentativo di ritorno degli avversari.

venerdì 13 agosto 2010

Per Noemi Batki piattaforma d'argento. E Fede Pellegrini bronzo negli 800 s.l.


L'Europeo di Federica Pellegrini comincia con un bronzo negli 800 sl. Una gara provata per la prima volta a livello internazionale per l'insistenza del compianto Alberto Castagnetti e che la campionessa milanese fatica ancora a interpretare. Il crono di 8'24''99 è abbastanza modesto ma la medaglia da sempre fiducia. Ora la vedremo nei 200 e 400 s.l. , le distanze in cui Fede offre spettacolo.
Una grande soddisfazione è venuta anche dalll'italo-ungherese Noemi Batki, argento dalla piattaforma 10 m: una gara in rimonta con due streiptosi tuffi finali. I tecnici descrivono Noemi come un atleta incapace di esprimere negli appuntamenti che contano il suo grande talento. Per questo il successo di ieri potrebbe segnare una svolta mentale per il proseguo della carriera

mercoledì 11 agosto 2010

Euronuoto: per l'Italia Pizzetti di bronzo nei 1500 sl

Dagli europei di Budapest arriva una medaglia di bronzo nel 15o0 stile libero con Samuel Pizzetti giunto dietro il francese Rouault e il rappresentante di Far Oer Jaensen. Un premio per un grande lavoratore delle piscine che oltre ad aver occupato il gradino più basso del podio si toglie la soddisfazione di scendere per la prima volta in carriera sotto il muro dei 15 minuti. Buon quarto posto per l'altro azzuro Federico Colbertaldo che dopo un buon inzio ha accusato la fatica nella seconda metà di gara non riuscendo a tenere il passo dei migliori tre.

martedì 10 agosto 2010

A Budapest oro per Tania Cagnotto. Bronzo di Scozzoli nella rana


L'Italia delle piscine torna a fare la voce grossa agli europei di Budapest. Tania Cagnotto conquista l'oro dal trampolino da un metro e in una gara dai buoni contenuti tecnici realizza 299,70 punti ( secondo migliore score della sua carriera, precedendo la svedese Lindberg e la russa russa Pozdnyakova. Per l'atleta bolzanina, figlia del grande Giorgio è il sesto oro europeo, la decima medaglia della sua carriera nelle rassegne continentali. Amaro in bocca per Maria Marconi, giunta ai piedi del podio ma autrice comunque di un ottima prestazione.
Poche ore dopo era il turno di Fabio Scozzoli conquistare il terzo posto nella finale dei 100 rana con l'ottimo tempo di 1'00''41, un crono migliore di quello che era valso a Domenico Fioravanti l'oro olimpico di Sydney 2000. Scozzoli è stato autore di una partenza bruciante e ha saputo tenere fino alla fine al ritonro degli avversari.

L'Italia di Prandelli comincia con una sconfitta. Cassano e Balotelli non bastano


Comincia male l'avventura di Cesare Prandelli con la nazionale. Gli azzurri vengono sconfitti a Londra per1-0 dalla Costa d'Avorio esibendo molta confusione e poco gioco, in linea con la mediocrità che attualmente esprime il nostro calcio. Si è avuta la conferma che il disastro sudafricano non era imputabile alle scelte pur discutibili di Lippi. Come invocato dai 60 milioni di aspiranti c.t italiani, Prandelli ha fatto giocare Balotelli e Cassano, i quali però non sono risultati particolarmente incisivi eccezione fatta per qualche apprezzabile giocata ad inizio del match. Il centrocampo è apparso alla deriva senza Pirlo, l'unico giocatore italiano in grado di coniugare fosforo e piedi buoni. Non bisogna chiedere a Prandelli miracoli dunque , perché il materiale calcistico di cui dispone non è eccelso. Piuttosto occorrerebbe che nei settori giovanili si tornasse a insegnare la tecnica di base e sperare che i nuovi acquisti delle federazione ( Baggio, Sacchi, Rivera) oltre al loro prestigio personale abbiano anche idee da portare avanti.

sabato 7 agosto 2010

Gay trionfa a Stoccolma. Il fulmine Bolt perde sui 100 metri dopo due anni


Usain Bolt, il fulmine della velocità, dopo due anni di dominio assoluto fatti di medaglie olimpiche, mondiali e primati a ripetizione, deve bere l'amare calice della sconfitta a Stoccolma in un meeetring della Diamond League. A batterlo l'americano Tyson Gay, campione del mondo a Osaka 2007 che ha corso i 100 metri in 9''84, distanziando nettamente il giamaicano che ha chiuso in 9''97. Era risaputo che Bolt non fosse in grande condizione, reduce da problemi al tendine d'Achille che lo hanno costretto a uno stop prolungato

venerdì 6 agosto 2010

Baggio, Rivera, Sacchi in Figc: specchietto per le allodole o inizio di una rifondazione del nostro calcio?


Grandi nomi entrano in federazione giouco calcio: Roberto Baggio alla guida del settore tecnico, Gianni Rivera del settore giovanile e scolastico, Arrigo Sacchi coordinatore delle nazionali giovanili. Nomine accolte con entusiasmo dalla critica nella speranza che diano inizio al rilancio del nostro calcio. Ma è forte il sospetto è che si tratti di un espediente del presidente Abete per cercare di dare un immagine al suo mandato dopo il disastro sudafricano.
Vederemo quale capacità di incidere potranno avere questi illustri personaggi su un calcio gestito per lo più dai club e quali risultati effettivamente produrranno

lunedì 2 agosto 2010

Dagli europei di Barcellona segnali di risveglio per l'atletica italiana


L'atletica azzurra chiude gli Europei di Barcellona con un bilancio di quattro argenti e due bronzi. E' mancato il grande acuto ma si tratta comunque di un piccolo passo in avanti rispetto al disastro dello scorso mondiale di Berlino sopratutto perché gli atleti italiani hanno lottato e salvo alcune controprestazioni sono spesso riusciti a migliorare i propri personali. La medaglia tecnicamente più significativa è l'argento della 4X100: Donati, Collio, Di Gregorio e Checcucci contendono sino all'ultimo la vittoria ai favoritissimi francesi e grazie a una assoluta precisione nei cambi con il tempo di 38''17 migliorano di 20 centesimi il primato nazionale di Tilli, Simionato, Pavoni e Mennea. Ma anche il secondo posto del capitano Vizzoni nel martello è di grande rilievo tecnico perchè ottenuto in una specialità prettamente europea. L'argento di Simona La Mantia nel salto triplo è un premio a un atleta colpita da infortuni in serie che sembravano averne compromesso la resa ad alti livelli: il salto di 14, 56 m a soli 12 cm dal suo primato personale dà speranza per il pieno recupero di questa talentuosa atleta. Con ben altro spirito è stata accolto il secondo posto di Alex schwazer nella 20 Km di marcia: il risultato è di grande prestigio ma ciò che preoccupa e la reazione di scoramento manifestata dall'altoatesino dopo il ritiro dalla 50 Km, gara in cui era grande favorito da campione olimpico in carica. Schwazer ha dichiarato di non divertirsi più e di non riuscire a reggere la fatica. Per lui il malessere appare sopratutto psicologico e questo ne rende assai difficile il recupero completo. Il bronzo di Daniele Meucci nei 10000 metri è un piccolo segnale incoraggiante per un recupero del mezzofondo dopo anni di smobilitazione totale: occorre non illudersi però perché la gara è stata di modesto livello tecnico in un settore in cui l'Europa da tempo ha ceduto il passo all'Africa e il lavoro da fare per tornare competitivi resta enorme. Il terzo posto della Incerti nella maratona femminile è il premio di una gara condotta con caparbietà in condizioni di caldo proibitive. Anche in questo caso il panorama globale è ben più probante ma il risultato potrà dare lancio verso Londra 2012 a un atleta seria e costante nel pieno della su maturità agonistica.
Spiace per Antonietta di Martino che non è riuscita ad esprimersi nell'altro condizionato da un fastidioso problema alla caviglia. E il quinto posto Andrew Howe può apparire un passo indietro per un atleta che si presentava da campione uscente ma l'essere riuscito a oltrepassare più volte la barriera degli 8 metri in gara deve essere considerato un successo recentemente operatosi al tendine d'Achille.

domenica 1 agosto 2010

Maliconico passo d'addio per Stefano Baldini.


Per un atleta il momento di ritirarsi dall'attività agonistica è sempre problematico. Quando poi si tratta di un grande campione è ancora più difficile rendersi conto delle scorie che l'usura e l'inevitabile avanzare dell'età lasciano sul proprio fisico. La testa resta quella di un vincente, ma il corpo bizzosamente si ribella alle sollecitazione. Il passo d'addio malinconico stavolta è toccato a Stefano Baldini, campione olimpico di maratona ad Atene 2004, che a due anni dalla sua ultima prova a Pechino sui 42 km e 195 metri era alla partenza nel campionato europeo di Barcellona. Alla mezza maratona si è spenta la luce e all'atleta emiliano non è rimasto che ritirarsi.
Baldini resterà una gloria imperitura dello sport italiano. Peccato però: questi epiloghi in tono minore associati ad un fuoriclasse mettono comunque un po' di tristezza. Grazie per le grandi emozioni che hai dato, Stefano; speriamo che la tua esperienza possa essere messa al servizio dei giovani.

domenica 25 luglio 2010

L'ordine di scuderia mascherato getta un ombra sulla doppietta Ferrari in Germania


Doppietta Ferrari a Hockenheim: primo Alonso; secondo Massa. Ma nel giorno in cui torna a vincere, la rossa attua una strategia che con lo sport a ben poco a che vedere Al 49° giro Felipe Massa fino ad allora in testa alla gara, rallenta platealmente per fare passare Alonso; pochi secondi prima una comunicazione radio del team al brasiliano sottolineava come il suo compagno di squadra fosse più veloce. Il messaggio era chiaro e pur non essendoci stato un ordine formale di scuderia ( vietati dal regolamento), nella sostanza al buon Felipe non è rimasto che masticare amaro ed adeguarsi all'implicito suggerimento del suo box.
I giudici di gara si accorgono del misfatto ma pilatescamente decidono di non infierire assegnando alla Ferrari una molta da meno di 100000 euro. Una sanzione ridicola per un circus multimilionario come quello dei bolidi di corsa. Il cavallino rampante la fa franca ma non da una bella immagine di se.

sabato 24 luglio 2010

Contador vince il suo terzo Tour. Ma quanto spavento....


Alberto Contador vince il suo terzo Tour de France, disputando la sua peggior crono degli ultimi anni. Lo spagnolo di solito fortissimo nell'esercizio contro il tempo, ha fatto fatica a trovare la giusta posizione in bici per tutti i 52 km del tracciato che si snodava da Boredaux a Pauillic ed è arrivato a quasi 6 minuti dal vincitore di tappa Cancellara, ma sopratutto ha perso due minuti dal russo Menchov , partito con le stesse condizioni meteorologiche. Per sua fortuna, Andy Schleck ha in questa specialità il suo tallone d'Achille ed è arrivato addirittura dietro di lui. Tra i due il distacco in classifica generale è di 39''.

mercoledì 7 luglio 2010

Petacchi re di Reims



Alessandro Petacchi raddoppia al Tour: dopo Bruxelles vince anche la tappa di Reimes con una volata impressionante per potenza. partito ai 250 m Ale Jet non si è fatto rimontare da nessuno fino al traguardo. A 36 anni ha ritrovato il colpo di pedale dei tempi migliori, nella città che incoronava i sovrani di Francia, Petacchi diventa il re dello sprint.

SudAfrica, stadi e vuvuzelas

Il futuro del tifo tra vuvuzelas e laser. Strumenti per rendere gli imbecilli protagonisti dei nostri stadi

Tour de France: Franck Schleck a casa

Franck Schcleck cade sul pavè e si frattura una spalla. Per lui Tour finito. Vedremo come risponderà il fratellino Andy orfano della sua tutela.


le certezze europee del mondiale di calcio

Con la vittoria dell'Olanda sull'Uruguay abbiamo una certezza: la finale mondiale di calcio sarà un affare europeo. Per la prima volta che una compagine del Vecchio Continente vincerà il torneo in un edizione organizzata al di fuori dei suoi confini.

domenica 23 maggio 2010

Ivan Basso re dello Zoncolan: è vera gloria?

Ivan Basso trionfa nella tappa del Giro d'Italia con la durissima salita dello Zoncolan staccando di oltre un minuto il campione del mondo Evans e Michele Scarponi. E' la sua prima vittoria dopo la squalifica per doping del 2006.
Speriamo che il corridore della Liquigas abbia fatto questa impresa con la sola forza delle sue gambe. Il dubbio nel ciclismo dominato dalle farmacie resta sempre

Inter in cima all'Europa: La doppietta di Milito o la tripletta di Mourinho?


45 anni dopo l'epopea del mago Herrera l'Inter conquista la sua terza Coppa dei Campioni. Nello scenario galattico del Bernabeu a ergersi protagonista incontrastato è un attaccante umile ma tremendamente efficace. Diego Milito al 35' sbloccava con un destro piazzato sotto la traversa sull'uscita del portiere del Bayern una partita sino ad allora molto tesa ed equilibrata. Quindi a metà secondo tempo metteva il sigillo definitivo con un tiro sulla sinistra del portiere dopo aver fatto fuori con un secco dribbling il suo avversario diretto. Se Milito ha consegnato la Copppa all'Inter, Julio Cesar l'ha messa in cassaforte con parte difficili che hanno respinto l'assalto dei bavaresi all'inizio del secondo tempo. Ma nonostante ciò, il tutto ricordato sopratutto come il trionfo di Mourinho, lo Specialone grande condottiero ma sopratutto grande manager di se stesso, con le valigie già pronte verso madrid verso nuove avventure e verso un nuovo contratto multimilionario dopo che l'Italia da lui tanto disprezzata lo ha reso ancor più ricco e famoso.

lunedì 17 maggio 2010

Al calcio italiano serve più Leonardo che Mourinho

Mourinho se vincerà la coppa dei campioni probabilmente lascerà l'Inter e il Calcio italiano. Nonostante le sue indiscutibili qualità professionali non avrò alcuna nostalgia dalla sua strafottenza e delle sue provocazioni verbali. Ritengo invece una perdita molto più grave quella di Leonardo che ha fatto benissimo al Milan come dirigente, portando giocatori come Thiago Silva, Kakà e Pato, e bene anche come allenatore con una squadra anziana e da tempo al capolinea di un ciclo vincente. Il tutto condito da uno stile improntato alla signorilità e all'educazione. Le qualità manageriali di Leonardo servivano come il pane nel calcio italiano che ha proprio nei dirigenti il suo tallone d'Achille. Invece la scuola italiana degli allenatori è di grande livello e potrà fare a meno dell'apporto dello Special One.

Webber re di Montecarlo. E' la Red Bull la vettura da battere per il mondiale


Il Gran premio di Montecarlo ha detto se ancora ci fosse qualche dubbio, che la Red Bull è la monoposto migliore del lotto. E che l'australiano Webber sta guidando con un efficacia e una costanza finora a lui sconosciuto. Per lui pensare di poter diventare campione del mondo ora non è impresa impossibile dato che sta dando regolarmente la paga al suo compagno di squadra Vettel. L'unica che poteva tenere tenere al duo Red Bull era Fermando Alonso che però si è autoescluso con l'incidente delle prove libere di sabato che lo hanno costretto a partire dall'ultima fila. E' risaputo che nel tortuoso circuito cittadino del principato superare è un impresa e difatti lo spagnolo non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Ma nel frattempo i suoi avversari stanno scappando nella classifica per il mondiale

domenica 16 maggio 2010

18 volte Inter: la doppietta della Special One. Bilancio di un campionato



Il diciottesimo scudetto interista è stato uno dei più sofferti. Ma mai come quest'anno i nerazzurri sono apparsi consapevoli della propria forza. Un atteggiamento trasmesso da quel condottiero di razza che risponde al nome di Josè Mourinho e testimoniato anche dal cammino europeo che culminerà nella finale di Champions di sabato prossimo.
La Roma ci ha creduto fino all'ultimo e a le va riconosciuto il merito di aver tenuto vivo il campionato: sarebbe stata una vera impresa sottrarre il titolo a una compagine troppo più forte e alla fine i veri valori sono emersi.
Terzo arriva un Milan che da anni porta avanti l'equivoco insostenibile di voler vincere risparmiando. E se i risultati naturalmente non sono all'altezza delle attese a pagare è l'allenatore. L'anno scorso toccò ad Ancelotti, ora a Leonardo che lascia da vero signore e che proprio per il suo stile non meritava di subire gli strali del suo presidente.
L'ultimo posto in Champions va alla brillante Samp di Del Neri e Marotta destinati a sbarcare alla Juve. La Vecchia Signora è stata la vera delusione del Campionato assieme ai suoi celebrati acquisti Melo e Diego. Le rimane la magra consolazione dell'Europa League da condividere con Napoli e Palermo.
Sotto tono anche il campionato della Fiorentina che non è riuscita a gestire il doppio impegno campionato Champions pagato oltremodo in termini di energie nervose. Il Genoa di Gasperini si è andato spegnendo dopo un brillante avvio. Il resto della truppa della serie A non poteva che aspirare a una dignitosa salvezza, eccezion fatta per Lazio e Udinese da cui era lecito attendersi di più. Lasciano la massima serie Atalanta, Siena e Livorno. Se per le ultime due si può parlare di una discesa prevedibile visto l'organico messo in piedi dalle rispettive società, non altrettanto può dirsi per gli orobici che non sono riusciti a raddrizzare una situazione fattasi complicata sin dall'inizio campionato.
Dal prossimo campionato ritorna la vendita collettiva dei diritti televisivi: si spera che una redistribuzione più equa delle risorse consenta di vedere un campionato più avvincente ed equilibrato rispetto a quelli degli ultimi anni

Meglio una telecronaca da Pancani che mille da Bulbarelli

il Giro d'Italia ci regala gradevoli sorprese: Finalmente dopo anni di strazianti telecronache di ciclismo firmate Auro Bulbarelli,la Rai con la nuova stagione restituisce ai suoi abbonati un commento decente, quello di Francesco Pancani.
Peccato che il motivo dell'avvicendamento sia la promozione dello stesso Bilbarelli a direttore di Raisport. Misteri di viale Mazzini....

p.S: se poi mamma Rai prendesse Berton e Saligari, i migliori commentatori di ciclismo farebbe un grande acquisto.

giovedì 13 maggio 2010

Maradona caudillo: niente Mondiali per Zanetti e Cambiasso

Se le scelte di Lippi per il Mondiale sono criticabili, quelle di Maradona appaiono in comprensibili. il Pibe de Oro vuol fare il fenomeno anche da c.t. dell'Argentina e lascia a casa giocatori di sicuro rendimento come Zanetti e Cambiasso per di più reduci da un eccellente stagione, mentre convoca il pupillo Datolo che non nha quasi mai giocato.

Portieri: Sergio Romero (AZ Alkmaar/OLA), Mariano Andujar (Catania/ITA), Diego Pozo (Colon).

Difensori: Nicolas Otamendi (Velez Sarsfield), Martin Demichelis (Bayern Monaco/GER), Walter Samuel (Inter/ITA), Gabriel Heinze (Olympique Marsiglia/FRA), Nicolas Burdisso (AS Roma/Italia), Clemente Rodriguez (Estudiantes), Juan Manuel Insaurralde (Newell's Old Boys), Ariel Garcé (Colon), Fabricio Coloccini (Newcastle/ING).

Centrocampisti: Jonas Gutierrez (Newcastle/ING), Maximiliano Rodriguez (Liverpool/ING), Javier Mascherano (Liverpool/ING), Juan Sebastian Veron (Estudiantes), José Sosa (Estudiantes), Angel Di Maria (Benfica/POR), Juan Mercier (Argentinos Juniors), Javier Pastore (Palermo/ITA), Mario Bolatti (Fiorentina/ITA), Jesus Datolo (Olympiakos/GRE), Sebastian Blanco (Lanus).

Attaccanti: Lionel Messi (Barcellona/SPA), Gonzalo Higuain (Real Madrid/SPA), Martin Palermo (Boca Juniors), Sergio Agüero (Atletico Madrid/SPA), Diego Milito (Inter/ITA), Carlos Tevez (Manchester City/ING), Ezequiel Lavezzi (Napoli/ITA).

Lippi ignora i valori del campionato e punta sul blocco Juventus

basterebbe la presenza di otto juventini a rendere legittime le critiche verso le convocazioni dei 30 azzurri in vista dei mondiali in Sudafrica. Lippi contro ogni evidenza dettata dal campionato ha difeso giocatori come Camoranesi e Gattuso lasciando a casa giocatori come Perrotta reduci da un eccellente stagione.
Di fronte a u n tasso tecnico abbastanza mediocre giocatori di classe come Totti e Cassano sarebbero certo risultati utili. I quarti di finale sembrano davvero il massimo che ci si può attendere da questa squadra.

Questa la lista dei 30 preconvocati. Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu. Difensori: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro, Cassani, Chiellini, Criscito, Grosso, Maggio, Zambrotta. Centrocampisti: Camoranesi, Candreva, Cossu, De Rossi, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo. Attaccanti: Borriello, Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella, Rossi.

domenica 9 maggio 2010

Con la vittoria a Roma della Martinez-Sanchez ritorna in auge il tennis classico


Con la vittoria della Martinez-Sanchez agli internazionali femminili di Tennis (7-6; 7-5 alla serba Jankovic) torna in auge un tennis classico fatto di serve and volley, variazioni di ritmo, palle corte alternate ad improvvise accelerazioni di rovescio. Così diverso dal solito tennis monocorde di questi tempi in cui conta tirare più forte dell'avversario. La Martinez gioca il tennis dei gesti bianchi ( come direbbe Gianni Clerici), quello che riesce ancora a divertire e a stimolare la fantasia

mercoledì 5 maggio 2010

L'Inter vince la Coppa Italia e fa il primo passo verso la tripletta


L'Inter vince meritatamente con un goal di Milito la coppa Italia e compie il primo passo verso una possibile storica tripletta stagionale. La squadra di Mourinho è apparsa più concentrata, e più a posto fisicamente per tutta la partita. La Roma invece sembra essere arriva nel finale della stagione in riserva di energie e nel finale della partita si è lasciata andare al nervosismo. Bruttissimo il fallo di Totti che rifilava un calcione da dietro a Balotelli: rosso sacrosanto comminato dall'arbitro Rizzoli. Per il capitano giallorosso davvero una brutta esibizione davanti agli occhi del C.T Marcello Lippi. Dall'altra parte sottolineo la buona notizia del recupero di Balotelli che entrato nei primi minuti al posto di Sneijder infortunato, ha giocato una partita diligente e di sacrificio, venendo applaudito alla fine da compagni, allenatore e tifosi


INTER-ROMA 1-0
PRIMO TEMPO: 1-0

MARCATORI: Milito al 40’ p.t.

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba (dal 38’ p.t. Samuel), Materazzi, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Motta; Sneijder (dal 5’ p.t Balotelli, dal 47’ s.t. Muntari); Milito, Eto’o (Toldo, Mariga, Stankovic, Pandev). All. Mourinho.
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Burdisso (dal 1’ s.t. Motta), Mexes, Juan, Riise; De Rossi; Pizarro (dal 1’ s.t. Totti); Taddei, Perrotta, Vucinic; Toni (dal 17’ s.t. Menez) (Lobont, Tonetto, Brighi, Baptista). All. Ranieri.
ARBITRO: Rizzoli (Bologna).

lunedì 3 maggio 2010

Farsa all'italiana: la Lazio, regala la vittoria all'Inter. Penalizzare in classifica i biancocelesti



La farsa andata in scena in mondovisione all'Olimpico tra Lazio e Inter è lo specchio della nostra cultura sportiva. Si sapeva che in casa biancoceleste non si sarebbero disperati per un'eventuale successo dell'Inter che poteva togliere lo scudetto agli odiati cugini giallo-rossi. Ma mi lascia interdetto l'indegna esibizione dei tifosi della Lazio che urlano ai loro giocatori "se vincete ve menamo" o fischiano il proprio portiere Muslera reo di fare il proprio mestiere. La prestazione arrendevole della Lazio e lo 0-2 dell'Inter sono venuti di conseguenza.
va sottolineato che l'Inter ha fatto il suo dovere e non ha alcuna colpa dell'accaduto. Ma vista la manifesta mancanza di impegno non sarebbe male penalizzare la Lazio in classifica e spedirla in serie B. Così da servire da monito per chi in futuro vorrebbe cucinare simili biscotti.
Un ultimo pensiero alla lungimiranza dei nostri dirigenti di Lega e Federazione che perfettamente consci del mefitico clima di slealtà sportiva che si respira nei nostri campi di calcio avrebbero dovuto far giocare tutte le partite in contemporanea in modo che la Lazio non venisse condizionata dal fatto di conoscere il risultato dell'Atalanta a lei favorevole. Invece per qualche soldo in più ottenuto dalla pay tv si sono resi complici di questa ennesima caduta di immagine a livello internazionale per il nostro calcio.

domenica 2 maggio 2010

Lorenzo trionfa a Jerez. Lotta in famiglia Yamaha anche nel 2010?


La vittoria di Lorenzo a Jerez ripropone la prospettiva di un duello in famiglia traYamaha per il mondiale della Motogp. Si sa che al dottor Rossi l'idea di avere come primo avversario il compagno di squadra non sfagiola per niente. tanto più che anche Stoner con la Ducati è apparso in difficoltà ottenendo solo un quinto posto.
Valentino già l'anno scorso ha invitato la casa del Diapason a scegliere chi avere come prima guida. Il messaggio lanciato dai giapponesi non va nella direzione a lui gradita. E' presto per pralrne ma non sarei sorpreso se Rossi a fine stagione cambiasse aria

sabato 1 maggio 2010

Inter squadra insieme poco e tanto italiana

L'Inter è la squadra meno italiana: ha un allenatore straniero; e ugualmente non italiani sono quasi tutti i suoi giocatori . Però accede alla finale di Champions League giocando al Nou Camp con il classico catenaccio nostrano: tutti in difesa; primo obiettivo non prenderle
Inoltre la meno tricolore delle nostre squadre di club ha in mano la possibilità di far mantenere all'Italia quattro squadra in Champions. La Germania precede di pochissimo l'Italia nel coefficiente Uefa. Se il 22 maggio L'Inter sconfiggerà il Bayern Monaco automaticamente farà acquisire al nostro paese i punti necessari a scavalcare nuovamente i tedeschi.

mercoledì 28 aprile 2010

Il crollo della Roma spalanca all'Inter le porte dello scudetto

Proprio sul più bello la Roma crolla contro la Sampdoria e perde il primato in classifica. Dopo 24 risultati utili consecutivi una battuta d'arresto era preventivabile. Resta tuttavia la sensazione di un occasione persa che sarà difficile riacchiappare. L'Inter è più forte, ha risorse che si poteva supporre avrebbero finito per prevalere. Restano tre partite per i nerazzurri, nessuna di queste sembra presentare complicazioni insuperabili; il cammino verso l'ennesimo scudetto appare dunque in discesa. E gli gli avversari oltre a tornare nuovamente a inseguire dovranno fare i conti con le conseguenze del contraccolpo psicologico.

mercoledì 21 aprile 2010

L'Inter schiaccia il Barça e festeggia. Nonostante Balotelli


Con una strabiliante prova di squadra l'Inter annichilisce a San Siro il Barcellona nell'andata della semifinale di Champions. Il 3-1 finale sta persino stretto ai nerazzurri viste le numerose occasioni sprecate nel primo tempo. Mourinho prepara la partita da vero specialone e i giocatori eseguono meravigliosamente le direttive del tecnico con un pressing indiavolato e rapide ripartenze e precise verticalizzazione che lasciavano di stucco l'inebetita difesa catalana.
Unica nota stonata l'irritante sufficienza con cui Balotelli ha disputato il suo spezzone di partita condito dall'episodio finale in cui scagliava per tetta la maglia in risposta ai fischi dei tifosi irritati per il suo comportamento. Un gesto censurabile che fa capire i motivi per cui il ragazzo non gode di molte simpatie all'interno dello spogliatoio.
Rimane comunque la viva impressione di una squadra compatta e finalmente convinta di poter recitare un ruolo di primo piano anche in Europa. Se Al Nou Camp spirito e determinazione rimarranno gli stessi, la finale del Bernabeu non potrà considerarsi più un miraggio

martedì 20 aprile 2010

Renzo Bossi: "Ai mondiali non tiferò Italia". E chi se ne frega?


Il figlio di Umberto Bossi, Renzo, conosciuto come la Trota per le sue indiscusse qualità intellettuali ( bocciato due volte alla maturità , ma solo per colpa dei prof terroni), orgoglioso per la recente elezione nel Consiglio Regionale della Lombardia ci delizia con un'altra perla di saggezza padana: " Non tiferò per l'Italia ai mondiali" dice il giovane virgulto.
E chi se ne frega? Immagino lo sconforto di Lippi e degli azzurri alla notizia della clamorosa defezione di un tale illustre supporter.

Baronio contro Totti: momento umoristico nel derby

Momento d'ilarità in un derby romano infuocato.
A fine partita Baronio si rivolge a Totti, sostituito all'intervallo, dicendogli: " Totti, sei finito".
Considerazione spontanea : " Baronio, tu quoque!!! Ma quando mai ha cominciato!!!". Sei da 15 anni fisso in panchina. Non giocheresti titolare nemmeno alla Playstation.

lunedì 19 aprile 2010

Lotta di nervi tra lupa giallorossa e biscione nerazzurro


La Roma vice il derby in maniera rocambolesca ed è a -4 giornate dallo scudetto. La Lazio domina il primo tempo, annichilisce i giallorossi a centrocampo. Nel secondo tempo Ranieri presenta una squadra forte nelle ali con Menez e Taddei al posto degli inesistenti Totti e De Rossi. Togliere i due romani idoli della curva sud proprio nel derby: gesto di grande coraggio quello dell'allenatore testaccino, segnale di una completa maturità raggiunta a prezzo di numerosi bocconi amari mandati giù negli ultimi anni. Togliendo Vucinic dalla fascia lo lasciava libero di inventare i due goal poi decisivi.
L'Inter però rimane favorita. Sabato affronterà in casa l'Atalanta mentre la Roma dovrà vedersela contro la Sampdoria quarta in classifica e in piena zona Champions. Sopratutto però la Roma da la sensazione di star spendendo tutte le risorse per rimanere in testa. I giallorossi sono al limite: nelle ultime quattro partite hanno vinto sempre con grande fatica e con il minimo scarto. sentono la fatica e lo stress per la possibilitò di un traguardo fino a pochi mesi fa impensabile. Riusciranno a reggerla fino alla fine?

lunedì 12 aprile 2010

Roma brutta ma prima


Per uno dei tanti paradossi che caratterizzano il mondo del calcio la Roma passa in testa alla classifica proprio in una giornata in cui gioca una delle più brutte partite dell'ultimo periodo: dopo la prima mezz'ora in cui segna i due goal decisivi lascia completamente il campo all'Atalanta che nel secondo tempo mette sotto i giallorossi sfiorando anche il pareggio. per la banda Ranieri si è trattato solo di un episodio di tensione o di un primo segnale di cedimento psicofisico? il derby con la Lazio ci darà una risposta più chiara.

domenica 11 aprile 2010

la Fiorentina blocca l'Inter nella battaglia del Franchi


Sospiro di sollievo. Fiorentina-Inter è stata partita vera. A testimoniarlo non c'è solo il risultato finale di parità , ma sopratutto l'atteggiamento agonistico delle due squadre per l'interra durata dell'incontro. Viola e nerazzurri si sono combattuti dall'inizio alla fine. L'Inter ha avuto il controllo della partita per più tempo sprecando molte occasioni ma la Fiorentina passando in vantaggio all'inizio cdi gara con il giovane brasiliano Keirrison ha potuto giocare di rimessa mettendo spesso in difficoltà l'avversario. Nella ripresa il micidiale uno-due firmato Milito e Eto'o, testimonia se mai ci fosse bisogno di conferma, della grande potenzialità della squadra di Mourinho. Ma dopo neanche un minuto dal vantaggio interista, un clamoroso errore difensivo dei nerazzurri permetteva al viola Kroldrup di insaccare per il 2-2 definitivo.
Dunque campionato più che mai avvincente; domani la Roma con l'Atalanta ha la grande occasione di passare in testa e il Milan può riproporsi come terzo incomodo nella volata scudetto.

p.S: nella Liga impressionante prova di forza del Barcellona che espugna il Bernabeu per 0-2 staccando il Real Madrid in classifica. Un messaggio per l'Inter che dovrà davbvero superarsi per arrivare alla finale di Champions.

sabato 10 aprile 2010

Voci di combine tra Fiorentina e Inter?

Leggo questo articolo su Repubblica.it in cui si parla di una possibile combine tra Fiorentina e Inter per far vincere la Beneamata in campionato e lasciare ai viola la Coppa Italia. Personalmente guardo una partita partendo dal presupposto che essa sia interpretata lealmente dai protagonista in campo; ma poiché so che tipo di moralità gira per i campi di calcio italiani non escludo niente e verificherò sul campo come andranno le cose davvero.
Staremo a vedere

Raptors o Bulls per l'ultimo posto dei playoffs NBA: vinca il peggiore!!!


In Vista dei playoffs la Nba deve ancora sentenziare l'ultimo verdetto: chi tra i Toronto Raptors e i Chicago Bulls guadegnarà l'ultima posizione utile nella Eastern Conference? Le due squadre ce la stanno mettendo tutta.... per non raggiungere l'obiettivo. Toronto è al suo terzo stop di fila e per di più senza il suo leader Chris Bosh. Non chiediamo al Mago Bargnani di diventare leader perché sarebbe come chiedere a Cicciolina di fare voto di casità... un qualcosa contro natura.
Dall'altra parte i Bulls non fanno meglio: sono riusciti nell'impresa di perdere contro i disastrati New Jersey nets, la peggior squadra della Lega.
Domenica ci sarà lo scontro diretto e alla fine una delle due dovrà pur vincere. O forse no le due squadre troveranno uno stratagemma per non battersi reciprocamente. Magari entrambe sosterranno di essere vittime di un virus contagiosissimo che le ha impedito di presentarsi in campo.

p.S: a Orlando il Gallo ha fatto 28 punti. Non è bastato per vincere ma non è mica colpa sua se i Knicks non sono una squadra.