domenica 16 maggio 2010

18 volte Inter: la doppietta della Special One. Bilancio di un campionato



Il diciottesimo scudetto interista è stato uno dei più sofferti. Ma mai come quest'anno i nerazzurri sono apparsi consapevoli della propria forza. Un atteggiamento trasmesso da quel condottiero di razza che risponde al nome di Josè Mourinho e testimoniato anche dal cammino europeo che culminerà nella finale di Champions di sabato prossimo.
La Roma ci ha creduto fino all'ultimo e a le va riconosciuto il merito di aver tenuto vivo il campionato: sarebbe stata una vera impresa sottrarre il titolo a una compagine troppo più forte e alla fine i veri valori sono emersi.
Terzo arriva un Milan che da anni porta avanti l'equivoco insostenibile di voler vincere risparmiando. E se i risultati naturalmente non sono all'altezza delle attese a pagare è l'allenatore. L'anno scorso toccò ad Ancelotti, ora a Leonardo che lascia da vero signore e che proprio per il suo stile non meritava di subire gli strali del suo presidente.
L'ultimo posto in Champions va alla brillante Samp di Del Neri e Marotta destinati a sbarcare alla Juve. La Vecchia Signora è stata la vera delusione del Campionato assieme ai suoi celebrati acquisti Melo e Diego. Le rimane la magra consolazione dell'Europa League da condividere con Napoli e Palermo.
Sotto tono anche il campionato della Fiorentina che non è riuscita a gestire il doppio impegno campionato Champions pagato oltremodo in termini di energie nervose. Il Genoa di Gasperini si è andato spegnendo dopo un brillante avvio. Il resto della truppa della serie A non poteva che aspirare a una dignitosa salvezza, eccezion fatta per Lazio e Udinese da cui era lecito attendersi di più. Lasciano la massima serie Atalanta, Siena e Livorno. Se per le ultime due si può parlare di una discesa prevedibile visto l'organico messo in piedi dalle rispettive società, non altrettanto può dirsi per gli orobici che non sono riusciti a raddrizzare una situazione fattasi complicata sin dall'inizio campionato.
Dal prossimo campionato ritorna la vendita collettiva dei diritti televisivi: si spera che una redistribuzione più equa delle risorse consenta di vedere un campionato più avvincente ed equilibrato rispetto a quelli degli ultimi anni

Nessun commento:

Posta un commento