lunedì 30 agosto 2010
Bologna: Porcedda, Franco Colomba e l'esonero preventivo
Il presidente del Bologna Porcedda è sardo come Cellino, e del suo navigato collega ha preso in fretta le buone abitudini. Ha dato il benservito all'allenatore Franco Colomba ancor prima di iniziare il campionato. Ritenendolo non adeguato probabilmente avrà pensato che Di Vaio è il nuovo Rooney e Gimenez il nuovo Cristiano Ronaldo. Chissà se i tifosi felsinei saranno d'accordo
sabato 28 agosto 2010
L'Inter perde la Supercoppa Europea: episodio o sintomo di un'involuzione?
Supercoppa Europea.l'Inter si inchina all'Atletico Madrid. Risultato soprendente il 2-0 per i colchoneros ma assolutamente meritato in virtù di una superiorità nella condizione atletica e nel gioco espresso durante i 90 minuti. Resta da capire se per i nerazzurri si tratta solo di un episodico passo falso o se invece dopo l'addio di Mourinho torneremo a vedere la vecchia Inter timida in Europa
venerdì 27 agosto 2010
Basket: impresa delle azzurre in Lettonia. Gli azzuri vincono con il Montenegro ma non basta per la qualficazione
Un Bargnani monumentale, autore di 34 punti trascina l'Italia alla vittoria contro Montenegro. Ottimo l'apporto anche di Maestranzi con 18 punti. 72-71 il punteggio finale ma risultato che non ci garantisce la qualificazione diretta. Occorrevano almeno 10 punti per ribaltare la differenza canestri sfavorevole e mantenere intatte residue speranze. Arriviamo terzi nel girone e ci giocheremo l'ultimo posto utile per gli Europei nel girone di qualificazione.
Impresa delle ragazze a Kaunas: vittoria con la Lettonia 83-81 e passo avanti fondamentale per la qualificazione alla fase finale della rassegna continentale. Per raggiungere l'obiettivo le azzurre dovranno battere a Cagliari l'Olanda e sperare che la Croazia cada in Belgio per centrare la qualificazione
Impresa delle ragazze a Kaunas: vittoria con la Lettonia 83-81 e passo avanti fondamentale per la qualificazione alla fase finale della rassegna continentale. Per raggiungere l'obiettivo le azzurre dovranno battere a Cagliari l'Olanda e sperare che la Croazia cada in Belgio per centrare la qualificazione
giovedì 26 agosto 2010
Impresa Rai: lo Zenit San Pietroburgo eliminato dalla Champions
La Rai per il ritorno dei preliminari di Champions si perde la partita della Sampdoria e propone il match Auxerre-Zenit san Pietroburgo. Nel tentativo di sbolognare un evento di scarso interesse manda con due giorni di anticipo gli inviati a illustrare la partita. In prima linea Francesca Sannipoli cuore giallorosso che va in brodo di giuggiole nel dipingere le qualità dell'ex allenatore romanista Spalletti. I dati dell'auditel restituiscono la dimensione dell'impresa compiuta dagli eroi di viale Mazzini: Rai 2, il canale dove era piazzata la partita fa 1500000 spettatori ottenendo meno pubblico persino di Rete 4 Una replica del cane Rex otteneva più share. A dare un senso al tutto arriva la vittoria dell'Auxerre che rispedisce a casa i russi con le pive nel secco. E con loro gli ineffabili professionisti del servizio pubblico.
mercoledì 25 agosto 2010
Il sogno Champions della Sampdoria infranto in dirittura d'arrivo
I blucerchiati a tempo scaduto sono qualificati ai gironi di Champions in virtù del parziale di3-0 ( doppietta di Pazzini e goal di cassano), ma un diagonale da fuori area di Rosenberg incrina i sogni della squadra di mister Di Carlo riportando il conto della doppia sfida in perfetta parità. Nei supplementari la Samp è vuota di enerrgie; il monologo dei tedeschi si concretizza con la rete decisiva di Pizzarro. Finisce 3-2: genovesi gnenerosi, hanno pagato il ritardo di condizioni rispetto agli avversari che hanno già cominciato il campionato. Pazzini, in forma straordinaria, è oramai un attaccante pronto per un a grande squadra. Ottima prestazione in difesa di Gastaldello e del giovane Volta. Ma al di là del dispiacere occorre riconsocere che il Werder Brema non ha rubato nulla.
SAMPDORIA-WERDER 3-2 d.t.s (primo tempo 2-0, al 90' 3-1)
MARCATORI: Pazzini (S) all'8' e al 13' p.t.; Cassano (S) al 40', Rosenberg (W) al 48' s.t.; Pizarro (W) al 10' p.t.s.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci; Stankevicius, Volta, Gastaldello, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena; Guberti (dal 21' s.t. Tissone, dal 28' s.t. Mannini); Pazzini, Cassano (dal 45' s.t. Pozzi). (Da Costa, Koman, Rossini, Marilungo). All.: Di Carlo.
WERDER (4-2-3-1): Wiese; Fritz, Mertesacker, Prödl, Pasanen (dal 34' s.t. Bönisch); Bargfrede, Frings; Borowski (dal 18' s.t. Arnautovic) Pizarro, Marin; Wagner (dal 27' s.t. Rosenberg). (Mielitz, Jensen). All.: Schaaf.
ARBITRO: Kassai (Ung).
SAMPDORIA-WERDER 3-2 d.t.s (primo tempo 2-0, al 90' 3-1)
MARCATORI: Pazzini (S) all'8' e al 13' p.t.; Cassano (S) al 40', Rosenberg (W) al 48' s.t.; Pizarro (W) al 10' p.t.s.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci; Stankevicius, Volta, Gastaldello, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena; Guberti (dal 21' s.t. Tissone, dal 28' s.t. Mannini); Pazzini, Cassano (dal 45' s.t. Pozzi). (Da Costa, Koman, Rossini, Marilungo). All.: Di Carlo.
WERDER (4-2-3-1): Wiese; Fritz, Mertesacker, Prödl, Pasanen (dal 34' s.t. Bönisch); Bargfrede, Frings; Borowski (dal 18' s.t. Arnautovic) Pizarro, Marin; Wagner (dal 27' s.t. Rosenberg). (Mielitz, Jensen). All.: Schaaf.
ARBITRO: Kassai (Ung).
martedì 24 agosto 2010
Gli azzurri del basket battono soffrendo la Finlandia. Ma la qualificazione è appesa a un filo
Nella meravigliosa palestra di Vantaa l'Italbasket supera la Finlandia 85-83. La buona notizia sta nella capacità di soffrire e portare a casa il risultato anche giocando male. Ma ancora una volta va registrato il blockout che richiava di compromettere una partita tenuta saldamente in mano. Gli uomini di Pianegiani infatti chiudevano il primo tempo in vantaggio di 18 punti ( 48-30) , ma nel terzo quarto consentivano ai finnici di riportarsi a ridosso e completare la rimonta portandosi addirittura in vantaggio ( 81-80)all'ultimo minuto di gara. A quel punto L'Italia ha la lucicità per non crollare e con i canestri di Giacchetti e Belinelli ( 23 punti; Bargani 24 punti) raddrizzno la situazione. La brutta notizia viene però da Riga dove contropronostico Israele demolisce la Lettonia. A questo punto agli azzurri non basta nemmeno battere il Montenegro in casa. Occorre sperare che Montenegro perda anceh con Israele per darci la qualificazione come migliore seconda. Molto più probabile invece andare a lottare per l'ultimo posto disponibile per l'europeo nel girone di ripescaggio.
lunedì 23 agosto 2010
A Berlino Rudisha primato del mondo sugli 800 metri. Bene l'atletica azzurra
A meeting di Berlino record del mondo per il keniano Rudisha negli 800 metri. Con il tempo di 1'41''09 viene migliorato di due centesimi il vecchio primato appartenente al keniano naturalizzato danese Wilson Kipketer. La prestazione è tanto più rilevante se si cosndira che Rudisha è passato ai primi 400 metri in lieve ritoardo rispetto alla tabella di iketer, è ha fatto il resto della gara ,senza l'ausilio di lepri.
Nella riunione berlinese buone notizie anche per gli atleti italiani. Giuseppe Gibilisco vince il concorso dell'asta con 5, 71 metri; Antonietta di Martino salta a un 1, 97 arrivando seconda ma a pari misura con la vincitrice Ariane Friedrich; Elisa Cusma arriva terza negli 800 femminili dominati da Caster Semnya, atleta sudafricana al ritorno alla gare dopo essere stata fermata per un anno dalla Iaaf per indagini volte a dissipare i dubbi sulla sua identità sessuale. Per gli esperti dell'atletica Caster è a tutti gli effetti una donna, ma le polemiche e i mugugni tra le atlete sembrano non placarsi.
Male l'Italia della canoa ai mondiali di Poznan: anche Sefi Idem fuori dal podio
L'Italia di canoa si congeda dal mondiali velocità di Poznan senza medaglie. Magra consolazione il bronzo di Benassi nel K1 5000 metri , specialità però non olimpica. Lo stesso Benassi aveva fallito la gara più importante arrivando nono nel K1 1000 dopo aver vinto la sua semifinale. poco meglio ha fatto Stefania Cicali, ottava nel K1 1000 femminile e anche l'immensa Josefa Idem arriva ultima nella finale del K1 500 metri condizionata dall'avere gareggiato in un lato del bacino pieno di alghe.
A un anno dal mondiale che varrà la qualificazione olimpica la situazione non si presenta affatto rosea: ci sono stati atleti e equipaggi da finale ma la distanza che li separa dai migliori è ancora molta.
A un anno dal mondiale che varrà la qualificazione olimpica la situazione non si presenta affatto rosea: ci sono stati atleti e equipaggi da finale ma la distanza che li separa dai migliori è ancora molta.
domenica 22 agosto 2010
L'Inter fa sua la Supercoppa italiana 2010. Roma brutta in difesa
La vittoria in Supercoppa dell'Inter sulla Roma (3-1) conferma la maggiore sostanza della rosa nerazzurra. Si rivede un Eto'o goleador ( sua la doppietta decisiva) mentre ci sono molte perplessità sulla tenuta della difesa romanista. Per i giallorossi urge riprendersi Burdisso. Ma Moratti farà un favore ai principali rivali in campionato?
Nibali sbanca il Melinda e si candida per una Vuelta e un Mondiale da protagonista
Vincenzo Nibali trionfa nel trofeo Melinda e ricava ottime sensazioni in vista della Vuelta e del mondiale. Il siciliano della Liquigas raggiunge a un chilometro e mezzo dalla fine Pozzovivo e il russo Borisov e nella rampetta finale piazza lo scatto vincente. Una prova di forza che il c.t Bettini avrà preso in debita considerazione per il mondiale. Il circuito australiano presenta nel finale un breve strappo con discesa fino al traguardo e sembra adattarsi bene alla caratteristiche di Nibali. La prova di forza offerta sulle strade trentine contribuisce ad alimentarne la candidatura come capitano della spedizione azzurra
sabato 21 agosto 2010
Basket: L'Italia maschile batte la Lettonia e quella femminile il Belgio
Le stelle NBA Andrea Bargnani ( 30 punti) e Marco belinelli ( 19 punti) trascinano l'Italia a una importante vittoria contro la Lettonia nelle qualificazioni agli europei di Basket. L'equilibrio dura 8 minuti, quindi il Mago , Mancinelli e Mordente operano il primo allungo. la squadra di Pianegiani prosegue esibendo un gioco veloce e efficace fino al termine del primo tempo concluso in vantaggio di 17 punti sul 58-41. nel terzo quarto l'Italia raggiunge il massimo vantaggio sull'82-61 per poi incappare in uno dei soliti blackout che riportano i lettoni in scia con un parziale di 11-0. Stavolta però non c'è il crollo finale: gli azzurri riesco no a riprendere il controllo del match. Risultato finale 109-93 e speranze di passaggio del turno riaperte.
In vista di Euro 2011Bella vittoria a Cagliari anche delle ragazze del basket: 67-57 al Belgio e differenza canestri ribaltata a nostro favore
mercoledì 18 agosto 2010
Una timida Samp subisce il Werder Brema. Pazzini la salva dal tracollo
Nell'andata dei preliminare di Champions, la Sampdoria crolla nella ripresa contro il Werder Brema subendo 3 goals ma una flebile speranza di qualificazione viene tenuta dalla zampata di Pazzini a tempo scaduto. I blucerchiati dopo il primo quarto d'ora giocato discretametne hanno subito la maggiore personalità della squadra tedesca che di essere più abituata a confrontarsi ul palcoscenico europeo. Particolarmente negativa la prova di Cassano, evanescente per l'intera durata dell'incontro. Finisce 3-1, ma per effettuare la rimonta servirà ben altro piglio a Marassi.
L'Italbasket vince in Israele e torna a sperare
Importante vittoria dell'Italbasket nelle qualificazioni agli Europei maschili. Gli uomini di Pianegiani battono fuori casa Israele (81-76) e si mantengono in corsa per il passaggio alla fase finale. Protagonista il Mago Bargnani con 26 punti. Lo scarto di 5 punti non riequilibra la differenza canestra perchè all'andata Israele aveva vinto con 8 punti di margine. Ma si tratta di un importante reazione sul piano del gioco e del carattere che tiene gli azzurri a galla in un girone molto equilibrato con avversati tosti come Montenegro, Lituania e lo stesso Israele. Passa turno chi arriva al primo posto nel girone o ottiene un piazzamento tra le migliori due seconde in tutti i gironi.
lunedì 16 agosto 2010
Mario Balotelli al City. E i tifosi razzisti gongolano
Mario Balotelli va al Manchester City. Un altro dei migliori talenti calcistici italiani sceglie la strada dell'estero. Dopo Giuseppe Rossi al Villareal e Federico Macheda allo United
Ma ciò che mi da più fastidio è che i teppisti vestiti da ultras che gridavano contro Supermario "i negri non sono italiani" l''hanno avuta vinta.
Ma ciò che mi da più fastidio è che i teppisti vestiti da ultras che gridavano contro Supermario "i negri non sono italiani" l''hanno avuta vinta.
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Ducati e Valentino Rossi insieme dal 2011. La sfida tutta italiana alla MotoGP
Valentino Rossi e la Ducati hanno annunciato ufficialmente il loro matrimonio sportivo per le stagioni 2011 e 2012. Un connubio annunciato quello tra il Dottore e la Rossa di Borgo Panigale che si rivela utile a entrambi. Per la Ducati l'ingaggio del pilota di moto più popolare al mondo è una straordinaria occasione commerciale. Per Valentino significa soddisfare l'esigenza di una nuova sfide dopo quattro mondiali vinti con la Yahaha e un rapporto oramai ingestibile con il compagno di squadra Jorge Lorenzo che sta dominando la MotoGp a suon di vittorie.
La sfida tutta italiana ai colossi giapponesi delle due ruote è lanciata. Non sarà facile vincerla ma le premesse e le motivazioni per fare bene ci sono.
La sfida tutta italiana ai colossi giapponesi delle due ruote è lanciata. Non sarà facile vincerla ma le premesse e le motivazioni per fare bene ci sono.
Riscatto Cagnotto-Dallapè: oro nel sincro 3 metri
Pronto riscatto per Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. Dopo la brutta prestazione nell'individuale, le due atlete hanno conquistato la medaglia d'oro nel sincro da 3 metri agli europei di Budapest. il puntaggio finale realizzato di 327.90 punti è altissimo, a ridosso dei 329,70 con cui avevano conquistsato l'argento agli scorsi mondiali di Roma. Le azzurre sono state estremamente regolari, realizzando in bello stile cinque tuffi di elevata qualità grazie ai quali sono riuscite a tenersi dietro la coppia ucraina e quella russa.
L'Italia dei tuffi chiude la spedizione ungherese con due ori e un argento, confermandosi una delle potenze del vecchio continente nonostante l'esiguo numero di praticanti e la penuria di impianti in cui allenarsi. Il presente si chiama Tania Cagnotto e Noemi Batki ma all'orizzonte si intrevedono, agguerrite, nuove leve come Elena Bertocchi e Giovanni Tocci impegnati a fine agosto nelle olimpiadi giovanili a Singapore.
sabato 14 agosto 2010
Federica Pellegrini e Fabio Scozzoli: doppio trionfo azzurro agli europei di nuoto
L'Italia del nuoto in piscina si regala un doppio successo nella penultima giornata dell'europeo di Budapest. Atteso il trionfo di Federica Pellegrini, decisamente sorprendente la vittoria del giovane Fabio Scozzoli.
Federica affronta i 200 stile libero con l'impostazione tattica che ne ha contrassegnato i successi mondiali e olimpici: dopo i primi 50 m di assaggio, nella seconda e terza vasca si produce in una accelerazione devastante per poi concludere in distensione dopo aver scavato un solco tra se e le avversarie. Unica a cercare di resisterle la giovane tedesca Lippok che forza i passaggi per poi calare vistosamente nel finale riuscendo però a mantenere l'argento davanti all'unghertese Mutina. Federica fa registrare un crono di 1’55"45: migliore prestazione dell'anno e tempo inferiore al vecchio record mondiale dell'epoca pre-costume in poliuretano.
Si regala un oro anche Fabio Scozzoli che dopo il bronzo nella doppia distanza precede tutti con un 27''38 che da all'atleta forlivese una dimensione internazionale che non si osava speraare prima dell'inizio della rassegna continentale.
La giornata regala però anche due cocenti delusioni per gli azzurri: la 4x200 maschile, reduce da quattro vittorie consecutive negli ultimi europei chiude al quinto posto con un modesto 7’14"50. Se era difficile pensare di andare a prendere il 7'09''70 dei francesi terzi, era tuttavia lecito attendersi una migliore prestazione: il 7'11'' degli inglesi era alla portata dell'Italia.
Ancora peggio è andata a Tania Cagnotto nei tuffi dal trampolino dei 3 metri. L'atleta bolzanina, grande favorita della vigilia, si piazza sesta dopo aver sbagliato tre tuffi su cinque. La gara esprime contenuti modesti: con 324 punti si è vinto e con 291, 70 si arrivava al bronzo. Punteggi nettamente alla portata di una Cagnotto appena normale, Invece è arrivato il disastro, figlio di un'ansia da competizione che dall'anno scorso tende ad accompagnare la nostra migliore tuffatrice. Una problematica psicologica che deve essere assolutamente affrontata e risolta prima che si possa tramutare in un qualcosa di insormontabile.
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Nuoto: bis di bronzo per Pizzetti negli 800 s.l. agli europei
Agli europei di nuoto Samuel Pizzetti concede il bis e dopo il terzo posto dei 1500 m conquista il bronzo negli 800 s.l. L'azzurro arriva dietro l'oro francese Sebastien Rouault ( che aveva già vinto i 1500) e il tedesco Christian Kubusch. Samuel è stato protagonista di una gara tatticamente accorta: partito prudente ha sviluppato una progressione che gli ha consentito di entrare in zona medaglia negli ultimi 150 metri e resistere al tentativo di ritorno degli avversari.
venerdì 13 agosto 2010
Per Noemi Batki piattaforma d'argento. E Fede Pellegrini bronzo negli 800 s.l.
L'Europeo di Federica Pellegrini comincia con un bronzo negli 800 sl. Una gara provata per la prima volta a livello internazionale per l'insistenza del compianto Alberto Castagnetti e che la campionessa milanese fatica ancora a interpretare. Il crono di 8'24''99 è abbastanza modesto ma la medaglia da sempre fiducia. Ora la vedremo nei 200 e 400 s.l. , le distanze in cui Fede offre spettacolo.
Una grande soddisfazione è venuta anche dalll'italo-ungherese Noemi Batki, argento dalla piattaforma 10 m: una gara in rimonta con due streiptosi tuffi finali. I tecnici descrivono Noemi come un atleta incapace di esprimere negli appuntamenti che contano il suo grande talento. Per questo il successo di ieri potrebbe segnare una svolta mentale per il proseguo della carriera
mercoledì 11 agosto 2010
Euronuoto: per l'Italia Pizzetti di bronzo nei 1500 sl
Dagli europei di Budapest arriva una medaglia di bronzo nel 15o0 stile libero con Samuel Pizzetti giunto dietro il francese Rouault e il rappresentante di Far Oer Jaensen. Un premio per un grande lavoratore delle piscine che oltre ad aver occupato il gradino più basso del podio si toglie la soddisfazione di scendere per la prima volta in carriera sotto il muro dei 15 minuti. Buon quarto posto per l'altro azzuro Federico Colbertaldo che dopo un buon inzio ha accusato la fatica nella seconda metà di gara non riuscendo a tenere il passo dei migliori tre.
martedì 10 agosto 2010
A Budapest oro per Tania Cagnotto. Bronzo di Scozzoli nella rana
L'Italia delle piscine torna a fare la voce grossa agli europei di Budapest. Tania Cagnotto conquista l'oro dal trampolino da un metro e in una gara dai buoni contenuti tecnici realizza 299,70 punti ( secondo migliore score della sua carriera, precedendo la svedese Lindberg e la russa russa Pozdnyakova. Per l'atleta bolzanina, figlia del grande Giorgio è il sesto oro europeo, la decima medaglia della sua carriera nelle rassegne continentali. Amaro in bocca per Maria Marconi, giunta ai piedi del podio ma autrice comunque di un ottima prestazione.
Poche ore dopo era il turno di Fabio Scozzoli conquistare il terzo posto nella finale dei 100 rana con l'ottimo tempo di 1'00''41, un crono migliore di quello che era valso a Domenico Fioravanti l'oro olimpico di Sydney 2000. Scozzoli è stato autore di una partenza bruciante e ha saputo tenere fino alla fine al ritonro degli avversari.
L'Italia di Prandelli comincia con una sconfitta. Cassano e Balotelli non bastano
Comincia male l'avventura di Cesare Prandelli con la nazionale. Gli azzurri vengono sconfitti a Londra per1-0 dalla Costa d'Avorio esibendo molta confusione e poco gioco, in linea con la mediocrità che attualmente esprime il nostro calcio. Si è avuta la conferma che il disastro sudafricano non era imputabile alle scelte pur discutibili di Lippi. Come invocato dai 60 milioni di aspiranti c.t italiani, Prandelli ha fatto giocare Balotelli e Cassano, i quali però non sono risultati particolarmente incisivi eccezione fatta per qualche apprezzabile giocata ad inizio del match. Il centrocampo è apparso alla deriva senza Pirlo, l'unico giocatore italiano in grado di coniugare fosforo e piedi buoni. Non bisogna chiedere a Prandelli miracoli dunque , perché il materiale calcistico di cui dispone non è eccelso. Piuttosto occorrerebbe che nei settori giovanili si tornasse a insegnare la tecnica di base e sperare che i nuovi acquisti delle federazione ( Baggio, Sacchi, Rivera) oltre al loro prestigio personale abbiano anche idee da portare avanti.
sabato 7 agosto 2010
Gay trionfa a Stoccolma. Il fulmine Bolt perde sui 100 metri dopo due anni
Usain Bolt, il fulmine della velocità, dopo due anni di dominio assoluto fatti di medaglie olimpiche, mondiali e primati a ripetizione, deve bere l'amare calice della sconfitta a Stoccolma in un meeetring della Diamond League. A batterlo l'americano Tyson Gay, campione del mondo a Osaka 2007 che ha corso i 100 metri in 9''84, distanziando nettamente il giamaicano che ha chiuso in 9''97. Era risaputo che Bolt non fosse in grande condizione, reduce da problemi al tendine d'Achille che lo hanno costretto a uno stop prolungato
venerdì 6 agosto 2010
Baggio, Rivera, Sacchi in Figc: specchietto per le allodole o inizio di una rifondazione del nostro calcio?
Grandi nomi entrano in federazione giouco calcio: Roberto Baggio alla guida del settore tecnico, Gianni Rivera del settore giovanile e scolastico, Arrigo Sacchi coordinatore delle nazionali giovanili. Nomine accolte con entusiasmo dalla critica nella speranza che diano inizio al rilancio del nostro calcio. Ma è forte il sospetto è che si tratti di un espediente del presidente Abete per cercare di dare un immagine al suo mandato dopo il disastro sudafricano.
Vederemo quale capacità di incidere potranno avere questi illustri personaggi su un calcio gestito per lo più dai club e quali risultati effettivamente produrranno
lunedì 2 agosto 2010
Dagli europei di Barcellona segnali di risveglio per l'atletica italiana
L'atletica azzurra chiude gli Europei di Barcellona con un bilancio di quattro argenti e due bronzi. E' mancato il grande acuto ma si tratta comunque di un piccolo passo in avanti rispetto al disastro dello scorso mondiale di Berlino sopratutto perché gli atleti italiani hanno lottato e salvo alcune controprestazioni sono spesso riusciti a migliorare i propri personali. La medaglia tecnicamente più significativa è l'argento della 4X100: Donati, Collio, Di Gregorio e Checcucci contendono sino all'ultimo la vittoria ai favoritissimi francesi e grazie a una assoluta precisione nei cambi con il tempo di 38''17 migliorano di 20 centesimi il primato nazionale di Tilli, Simionato, Pavoni e Mennea. Ma anche il secondo posto del capitano Vizzoni nel martello è di grande rilievo tecnico perchè ottenuto in una specialità prettamente europea. L'argento di Simona La Mantia nel salto triplo è un premio a un atleta colpita da infortuni in serie che sembravano averne compromesso la resa ad alti livelli: il salto di 14, 56 m a soli 12 cm dal suo primato personale dà speranza per il pieno recupero di questa talentuosa atleta. Con ben altro spirito è stata accolto il secondo posto di Alex schwazer nella 20 Km di marcia: il risultato è di grande prestigio ma ciò che preoccupa e la reazione di scoramento manifestata dall'altoatesino dopo il ritiro dalla 50 Km, gara in cui era grande favorito da campione olimpico in carica. Schwazer ha dichiarato di non divertirsi più e di non riuscire a reggere la fatica. Per lui il malessere appare sopratutto psicologico e questo ne rende assai difficile il recupero completo. Il bronzo di Daniele Meucci nei 10000 metri è un piccolo segnale incoraggiante per un recupero del mezzofondo dopo anni di smobilitazione totale: occorre non illudersi però perché la gara è stata di modesto livello tecnico in un settore in cui l'Europa da tempo ha ceduto il passo all'Africa e il lavoro da fare per tornare competitivi resta enorme. Il terzo posto della Incerti nella maratona femminile è il premio di una gara condotta con caparbietà in condizioni di caldo proibitive. Anche in questo caso il panorama globale è ben più probante ma il risultato potrà dare lancio verso Londra 2012 a un atleta seria e costante nel pieno della su maturità agonistica.
Spiace per Antonietta di Martino che non è riuscita ad esprimersi nell'altro condizionato da un fastidioso problema alla caviglia. E il quinto posto Andrew Howe può apparire un passo indietro per un atleta che si presentava da campione uscente ma l'essere riuscito a oltrepassare più volte la barriera degli 8 metri in gara deve essere considerato un successo recentemente operatosi al tendine d'Achille.
domenica 1 agosto 2010
Maliconico passo d'addio per Stefano Baldini.
Per un atleta il momento di ritirarsi dall'attività agonistica è sempre problematico. Quando poi si tratta di un grande campione è ancora più difficile rendersi conto delle scorie che l'usura e l'inevitabile avanzare dell'età lasciano sul proprio fisico. La testa resta quella di un vincente, ma il corpo bizzosamente si ribella alle sollecitazione. Il passo d'addio malinconico stavolta è toccato a Stefano Baldini, campione olimpico di maratona ad Atene 2004, che a due anni dalla sua ultima prova a Pechino sui 42 km e 195 metri era alla partenza nel campionato europeo di Barcellona. Alla mezza maratona si è spenta la luce e all'atleta emiliano non è rimasto che ritirarsi.
Baldini resterà una gloria imperitura dello sport italiano. Peccato però: questi epiloghi in tono minore associati ad un fuoriclasse mettono comunque un po' di tristezza. Grazie per le grandi emozioni che hai dato, Stefano; speriamo che la tua esperienza possa essere messa al servizio dei giovani.
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