sabato 15 ottobre 2011

Mondiali di Scherma a Catania: argento beffa per le fiorettiste, bronzo con rimpianto per gli sciabolatori

Dopo tante giornate ricche di soddisfazioni arrivano le prime parziali amarezze per la scherma azzurra ai mondiali di Catania.  L'argento della squadra di fioretto femminile ( Vezzali, Di Francisca, Errigo, Salvatori) e il bronzo della sciabola maschile restano due medaglie importante ma non si può negare che in entrambi i casi partendo da teste di serie n°1 era lecito puntare al gradino più alto del podio. Particolarmente clamorosa la sconfitta delle fiorettiste in finale contro la Russia perchè arrivata con una controprestazione dell Vezzali che poteva amministrare un vantaggio di quattro stoccate  nell'ultimo assalto (39-35) si è innervosita per alcune decisioni sfavorevoli degli arbitri finendo per soccombere all'ultima stoccata dalla Korobeynikova ( 45-44). Per Valentina complessivamente nove stoccate di parziale negativo nella finale: anche le fuoriclasse ogni tanto possono andare incontro a qualche umano cedimento. Per gli sciabolatori la sconfitta in semifinale contro la Bielorusssia (45-43) è stata davvero sfortunata: gli azzurri stavano conducendo fino al penultimo assalto quando Gigi Tarantino ha subito una distorsione alla caviglia che l'ha limitato nelle prestazione: i bielorussi ne hanno approfittato per ribaltare il risultato nonostante Aldo Montano cercasse riacchiappare per i capelli la gara. Poi è arrivata la vittoria nella finale per il bronzo contro la Germania che non elimina il rammarico per un oro alla portata degli italiani

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