domenica 4 settembre 2011

A Daegu Antonietta Di Martino salva l' atletica azzurra povera di risultati e di ricambio

Dirigenti e tecnici della Fidal accendano un cero a Sant'Antonietta dell'atletica italiana perchè la Di Martino con il suo bronzo nell'alto ha salvato la spedizione italiana a Daegu da un altro diuguno nel medagliere dopo quello di Berlino 2009. Ma i problemi restano evidenti e ricordarcelo il fatto che tutti i finalisti azzurri( Vizzoni, 8° nel martello, Elisa Rigaudo 4 nei 20 km di marcia femminili, Ruggero Pertile 8° nella maratona) oltre a contarsi sulle dita di una mano sono tutti navigati ultratrentenni. A significare che la federazione fino ad ora latita parecchio nel lavoro per assicurare il necessario ricambio .

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