giovedì 29 settembre 2011

Tris di Champions per Milan, Inter e Napoli

Tre vittorie su tre squadre italiane nel turno di Champions League. Troppa grazia, meglio non abituarcisi. L'Inter con Ranieri conferma a Mosca conferma di essere tornata una squadra che sa soffrire e capitalizzare il risultato anche non giocando bene. Il Napoli battendo al San Paolo il Villareal riceve un'ulteriore iniezione di fiducia dopo il pareggio di Manchester: ora gli azzurri sanno di potersi giocare le loro chances di qualificazione nel girone di ferro. Il Milan nei cechi del Viktoria Pilsen aveva l'avversario più facile: i rossoneri si sono complicati la vita troppo la soluzione centrale nel primo tempo, ma alla fine la classe di Ibra e Cassano ha fatto la differenza

lunedì 26 settembre 2011

Gasperini e Luis Enrique, tecnici separati alla nascita

Inter e Roma sono le grandi claudicanti di quest'inizio campionato. I nerazzurri hanno dato il benservito al loro nuovo profeta Gasperini, mentre tra i giallorossi Luis Enrique ancora si mantiene precariamente in sella. Moratti ha la passione per gli innovatori ma dopo aver visto che i suoi campioni non digerivano il credo della difesa a tre ha rapidamente esaurito la sua infatuazione per Gasperini; per gli americani di Roma legare un nuovo marchio tecnico alla gestione della società è quasi un esigenza che consente a Luis Enrique qualche margine di errore in più.

domenica 25 settembre 2011

A Copenhagen Cavendish mondiale. L'Italia del cliclismo salvata da Giorgia Bronzini

E' normale che in un mondiale per velocisti vinca lo sprinter più forte: Mark Cavendish. Non dovrebbe essere normale vedere la nazionale azzurra così giù con il migliore ;italiano ( Bennati) solo 14°. In realtà la mediocrità è una condizione che da tempo caratterizza il ciclismo italiano che non vince una classica di coppa del mondo da tre anni. L'amara verità è che i nostri non sono competitivi nè su tracciati semplici nè su quelli selettivi. Inglesi e australiani che fino a dieci anni fa erano relegati a comparse ora sono i dominatori ( secondo è arrivato il canguro Matthew Goss): sarebbe opportuno fare un bagno di umiltà e cercare di imparare qualche loro segreto.
La spedizione azzurra a Copenhagen è salvata dalle donne che da tre anni monopolizzano l'iride: Giorgia Bronzini ha confermato il suo titolo, pilotata in volata da una splendida Monia Bacaille e assistita a dovere da tutta la squadra. A differenza dei maschi, la azzurre avevano le qualità e lo spirito giusto per agguantare il trionfo.

A Montpellier tris mondiale per le farfalle della ritmica italiana


Tris mondiale per le farfalle della ritmica italiana: dopo Mie 2009 e Mosca 2010, anche a Montpellier la squadra azzurra (Elisa Santoni, Elisa Blanchi, Anzhelika Savrayuk, Romina Laurito, Marta Pagnini e Andreea Stefanescu ) ha conquistato il titolo iridato con il punteggio di 55.150 punti, precedendo la Russia (54.850) e la Bulgaria (54.125). Seconde nell'esercizio con le palle (27.350) a causa della caduta di un attrezzo , le italiane si sono ampiamente rifatte con il miglior punteggio (p. 27.800) all'esercizio ai tre nastri e due cerchi .
La vittoria mondiale garantisce il pass per Londra 2012: nella rassegna olimpica le farfalle saranno una delle più concrete possibilità di medaglia per l'Italia.

lunedì 5 settembre 2011

L'Italbasket da l'addio agli europei e a Londra 2012

Per L'Italia del Basket la sconfitta con la Francia 91-84 significa eliminazione dall'Europeo e qualificazione alle Olimpiadi fallita. A Londra saranno altri a comptere per le medaglie a cinque cerchi. I i tre tenori dell'NBA hanno fatto il loro dovere: Bargnani 22 punti , Belinelli 19 , e Gallinari (18), ma dal resto della squadra è giunto troppo poco. Bene Hackett per personalità e canestri nei minuti importanti, ma non è un vero regista pperchè non fa scorrere velocemente la palla. Facciamo fatica a gestire i finali punto a punto. Ci mancano play di ruolo di livello internazionale e chili da spendere sotto canestro: con queste carenze fare strane nelle grandi competizioni diventa un impresa improba.

domenica 4 settembre 2011

A Daegu Antonietta Di Martino salva l' atletica azzurra povera di risultati e di ricambio

Dirigenti e tecnici della Fidal accendano un cero a Sant'Antonietta dell'atletica italiana perchè la Di Martino con il suo bronzo nell'alto ha salvato la spedizione italiana a Daegu da un altro diuguno nel medagliere dopo quello di Berlino 2009. Ma i problemi restano evidenti e ricordarcelo il fatto che tutti i finalisti azzurri( Vizzoni, 8° nel martello, Elisa Rigaudo 4 nei 20 km di marcia femminili, Ruggero Pertile 8° nella maratona) oltre a contarsi sulle dita di una mano sono tutti navigati ultratrentenni. A significare che la federazione fino ad ora latita parecchio nel lavoro per assicurare il necessario ricambio .

sabato 3 settembre 2011

Dalla Spagna alle Far Oer, il bello e il brutto del calcio ( e dell'Italia)

Il Trap l'ha sempre detto: " non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Se non fosse stata per una traversa provvidenziale che ha salvato Buffon il gatto delle Far Oer sarebbe sfuggito alla presa dei ragazzi di Prandelli. In venti giorni puoi passare da un gran bella figura fatta con i campioni del mondo della Spagna, al rischio di farti imporre il pareggio da volenterosi e sgraziati amatori . Nel calcio nulla è scontato. Anche questo lo rende popolare e appassionante.