martedì 25 settembre 2012

Ciclismo: Philippe Gilbert campione del Mondo. Il Cauberg è la sua riserva di caccia

Philippe Gilbert

Il circuito iridato di Valkenburg era tutt'altro che probitivo dato che presentava come unica asperità il mitico Cauberg, una rampa di 800 metri scarsi in cui si conclude l'Amstel Gold Race ma che in questo campionato del mondo era stata messa a un chilometro e mezzo dal traguardo. Ma nel ciclismo a rendere i percorsi facili o difficli sono sopratutto le gambe dei corridori. Gambe che ha avuto Philippe Gilbert: il belga con uno scatto micidiale in cima al cauberg ha staccato di ruota tutti gli avversari e si andato a conquistare il titolo mondiale dopo una stagione in cui non era riuscito a replicare i fasti del 2011. Dagli italiani, tanta buona volontà, una corsa condotta sempre in prima fila. Ma dopo il ritiro di Bettini, ci manca il finisseur e nel momento in cuui bisogna dare la zampata vincente i protagonisti sono altri. Qualche rimpianto per Nibali che ha provato a scattare troppo presto, finendo per fare da punto di appoggio proprio a Gilbert che in ogni caso oggi si è mostrato più forte di tutti.

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