giovedì 9 febbraio 2012

Capello e l'Inghilterra: un addio senza rimpianti. Dietro l'angolo c'è l'Inter?

Capello lascia la panchina inglese con dignità: dimettendosi sapendo di non essere più gradito. La vicenda degli insulti razzisti di Terry è stato solo un pretesto per chiudere un rapporto oramai logoro. i dirigenti della federazione hanno tolto al giocatore del Chelsea la fascia di capitano senza consultare il c.t sapendo che il tecnico di Pieris non avrebbe mai potuto accettare di venire scavalcato in maniera così palese. Le dimissioni dunque sono state la naturale conseguenza di un gesto che di fatto deligittimava l'autorevolezza di Capello verso la squadra.
E 'un addio senza tanti rimpianti. Troppo oneroso il contratto di Don Fabio e risultati non all'altezza delle enormi aspettative: c'è da chiedersi però se sia davvero possibile fare meglio con una nazionale priva di veri fuoriclasse e con giocatori che arrivano agli appuntamenti con la nazionale spremuti da un stagione massacrante. Non a caso la panchina dei Tre Leoni era stato cortesemente rifiutata anche da Mourinho.
Per Capello non mancheranno le occasioni di lavoro: da dirigente, da commentatore, o chissà ancora da tecnico. L'Inter, che non ha mai nascosto di vedere in lui l'ideale successore di Mourinho, è alla finestra.

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