Per l'Udinese la sconfitta con il Milan ha il sapore di una beffa: domina per un ora abbondante e in vantaggio con un goal del solito di Natale si fa raggiungere e superare da due contropiedi milanisti di Maxi Lopez e El Sharawy. A ciò si aggiunge il danno del grave infortunio al ginocchio ad Isla che terrà fuori per il resto della stagione uno dei pilastri della squadra.
Allegri porta a casa una partita che avrebbe meritato di perdere. Resta il solito interrogativo: è è più rilevante la broccaggine nell'aver sbagliato clamorosamente la formazione all'inzio, o la bravura nell'aver rimediato durante la partita? Per me in questo caso il merito è sopratutto dell'Udinese che come Penelope ha disfatto in un attimo la sapiente tela che aveva tesssuto durante il match
lunedì 13 febbraio 2012
A San Siro va in scena il catenaccio vincente di Mondonico
L'Inter dopo il derby vinto non ne azzecca più una. Ranieri, osessionato dall'inserimento di Sneijder ha finito per stravolgere l'assetto tattico che gli aveva garantito un filotto di risultati utili e la squadra non lo segue più. A San Siro il Novara si difende in undici e in contropiede azzecca il colpo della vittoria con Caracciolo. Resiste poi alla sfuriata finale dei nerazzurri. Mondonico non ha problemi a riconoscere di aver fatto catenaccio e aver avuto fortuna. Ognuno gioca con le armi che possiede: dategli Cristiano Ronaldo, Messi e Xavi e anche lui farà spettacolo.
giovedì 9 febbraio 2012
Capello e l'Inghilterra: un addio senza rimpianti. Dietro l'angolo c'è l'Inter?
Capello lascia la panchina inglese con dignità: dimettendosi sapendo di non essere più gradito. La vicenda degli insulti razzisti di Terry è stato solo un pretesto per chiudere un rapporto oramai logoro. i dirigenti della federazione hanno tolto al giocatore del Chelsea la fascia di capitano senza consultare il c.t sapendo che il tecnico di Pieris non avrebbe mai potuto accettare di venire scavalcato in maniera così palese. Le dimissioni dunque sono state la naturale conseguenza di un gesto che di fatto deligittimava l'autorevolezza di Capello verso la squadra.
E 'un addio senza tanti rimpianti. Troppo oneroso il contratto di Don Fabio e risultati non all'altezza delle enormi aspettative: c'è da chiedersi però se sia davvero possibile fare meglio con una nazionale priva di veri fuoriclasse e con giocatori che arrivano agli appuntamenti con la nazionale spremuti da un stagione massacrante. Non a caso la panchina dei Tre Leoni era stato cortesemente rifiutata anche da Mourinho.
Per Capello non mancheranno le occasioni di lavoro: da dirigente, da commentatore, o chissà ancora da tecnico. L'Inter, che non ha mai nascosto di vedere in lui l'ideale successore di Mourinho, è alla finestra.
E 'un addio senza tanti rimpianti. Troppo oneroso il contratto di Don Fabio e risultati non all'altezza delle enormi aspettative: c'è da chiedersi però se sia davvero possibile fare meglio con una nazionale priva di veri fuoriclasse e con giocatori che arrivano agli appuntamenti con la nazionale spremuti da un stagione massacrante. Non a caso la panchina dei Tre Leoni era stato cortesemente rifiutata anche da Mourinho.
Per Capello non mancheranno le occasioni di lavoro: da dirigente, da commentatore, o chissà ancora da tecnico. L'Inter, che non ha mai nascosto di vedere in lui l'ideale successore di Mourinho, è alla finestra.
lunedì 6 febbraio 2012
Quante ombre nella condanna di Contador per il doping al clenbuterolo!!!!
Con la condanna retroattiva per il doping al clenbuterolo, Alberto Contador si vede sottrarre la vittoria del Tour 2010 e del Giro 2011.
Dal testo integrale della sentenza del TAS estraggo le conclusioni finali: The presence of clenbuterol was more likely caused by the ingestion of a contaminated food supplement than by a blood transfusion of the ingestion of contaminated meat; no evidence has been adduced that the Athlete acted with no fault or evidence or no signifacant fault or evidence".
In pratica il Tas sostiene che il corridore è stato condannato perchè non ha portato prove a suo discapito: nel verdetto è stata applicata la presunzione di colpevolezza.
Ugualmente grave è che la sentenza sia stata procunciata a gennaio 2012, ovverosia un anno e sei mesi dopo che erano avvenuti i fatti: la giustizia sportiva è davvero troppo lenta
Infine un altro vincitore di Grandi giri è stato condannato per doping: difficile recuperare credibilità sportiva per queste corse se l'ordine di arrivo viene per lo più riscritto dai tribunali.
Dal testo integrale della sentenza del TAS estraggo le conclusioni finali: The presence of clenbuterol was more likely caused by the ingestion of a contaminated food supplement than by a blood transfusion of the ingestion of contaminated meat; no evidence has been adduced that the Athlete acted with no fault or evidence or no signifacant fault or evidence".
In pratica il Tas sostiene che il corridore è stato condannato perchè non ha portato prove a suo discapito: nel verdetto è stata applicata la presunzione di colpevolezza.
Ugualmente grave è che la sentenza sia stata procunciata a gennaio 2012, ovverosia un anno e sei mesi dopo che erano avvenuti i fatti: la giustizia sportiva è davvero troppo lenta
Infine un altro vincitore di Grandi giri è stato condannato per doping: difficile recuperare credibilità sportiva per queste corse se l'ordine di arrivo viene per lo più riscritto dai tribunali.
La rinascita di Gianluca Pegolo frena la fuga della Juve
La Juve si fa bloccare in casa dal Siena, sprecando un'occasione per andare in fuga visto il pari interno del Milan con il Napoli. Tra gli uomini di Conte e il sospirato allungo ci si è messo di mezzo con le sue manone Gianluca Pegolo, autore di una serie di parate notevoli. Il portiere senese, classe 1981, quando era ventenne e giocava nel Verona veniva considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. Ma la cariera non è mai sbocciata e le grandi aspettative riposte in questo ragazzo si sono arenate concretizzandosi in una carriera sinora trascorsa per lo più a vivacchiare tra i campi della serie B e della Lega Pro. Ora da quando si è infortunato il titolare Brkic, Pegolo si è imposto nuovamente all'attenzione dei calciofili con una serie di prestazioni decisamente sopra le righe. Per lui una nuova occasione di ritagliarsi uno spazio nel calcio che conta, magari con una nuova determinazione e consapevolezza della proprie capacità. A trent'anni non è ancora troppo tardi.
mercoledì 1 febbraio 2012
Calciomercato. La Juve accontenta Conte. La Lazio fa disperare Reja
La Juve è a mio parere la regina del mercato invernale: pochi acquisiti mirati (Caceres, Padoin, Borriello) secondo i desiderata di Conte. E sopratutto si è sbarazzata ( Toni, Iacquinta, Amauri) di tutti gli attaccanti inutili e costosi per il bilancio.
Chi invece ha fatto flop è la la Lazio: in attacco ha venduto Sculli e Cissè senza rimpiazzarli. A centrocampo Reja sperava di ottenere Guarin; Lotito invece dopo aver cincischiato per giorni sul giapponese Honda si è accontentato di Candreva,eterna promessa sinora mai mantenuta. Sarà un miracolo se i bianco-celesti riusciranno con questa rosa a centrare un piazzamento in zona Europa League.
Chi invece ha fatto flop è la la Lazio: in attacco ha venduto Sculli e Cissè senza rimpiazzarli. A centrocampo Reja sperava di ottenere Guarin; Lotito invece dopo aver cincischiato per giorni sul giapponese Honda si è accontentato di Candreva,eterna promessa sinora mai mantenuta. Sarà un miracolo se i bianco-celesti riusciranno con questa rosa a centrare un piazzamento in zona Europa League.
Etichette:
calciomercato,
Conte Antonio,
Juventus,
Lazio
Iscriviti a:
Commenti (Atom)