giovedì 9 giugno 2011

Pugilato: Clemente Russo ottiene il pass olimpico

Clemente Russo è il primo azzurro a qualificarsi per Londra 2012 a titolo individuale. Il pugile campano ha ottenuto il pass oggi a Guiyang in Cina, sconfiggendo nella finale dei massimi delle World Series il russo naturalizzato azero Magomedrasul Medzhidov ai punti (3-0). Russo, che a Pechino 2008, conquistò la medaglia d’argento, è la 14ª carta olimpica per l’Italia, ma, in base al regolamento internazionale, è il primo italiano ad avere il posto già certo per Londra 2012. Le altre carte olimpiche sono state conquistate quale posto nazione, mentre il pugilato attribuisce le qualificazioni direttamente a chi le conquista sul ring e non al Paese di provenienza.
Fonte: CONI

sabato 4 giugno 2011

La muraglia cinese Na Li respinge Francesca Schiavone. Niente bis al Roland Garros


Il sogno di Francesca Schiavone di bassare il successo al Roland Garros si infrange contro muraglia cinese Na Li. 6-4; 7-6 il punteggio della finale che ha respinto le ambizioni dell'italiana. L'unico rimpianto è il no aver giocato il tie-break del secondo set, perso 7-0 dopo essere risalita da un break di svantaggio ed esserci portata sul 6-5 a due punti dal set. Poi c'è stata una chiamata dubbia contro Francesca che da quel momento ha perso il filo del gioco. Ma la cinese ha meritato la vittoria dimostrandosi molto solida sia tecnicamente che mentalmente, anche se il suo gioco piatto fatto di accellerazioni da fondo campo resta monocorde. La Schiavone ha provato a opporsi variando i colpi e l'efetto della palla ma solo a tratti lo ha fatto con la necessaria profondità. Infine il passaggio a vuoto che ha chiuso la partita.
Applausi comunque per Francesca Schiavone che non dimentichiamocelo è l'unica giocatrice italiana ad aver vonto un torneo dello SLam. Essere riuscita l'anno successivo a quel trionfo a raggiungere di nuovo l'atto finale del campionato del mondo sull terra battuta è una chiara dimostrazione verso i più scettici che non si era trattato di un'exploit casuale.

giovedì 2 giugno 2011

Modello Guardiola, riproducibile fuori dal Barcellona?

E' impressionante come il Barcellona abbia vinto la Champions dominando una squadra di grandissimo livello come il Manchester United. il 3-1 finale è fin troppo avaro: i blaugrana hanno tenuto sempre il pallino del gioco con la loro manovra caratterizzata da un palleggio sublime. I red devils non sono mai apparsi in grado di contrastare gli spagnoli. Guardiola è l'allenatore ideale di questa invicibile armada: cresciuto nella cantera, da giocatore ha interpretato lo spirito del club e da allenatore dimostra di conoscere il modo con cui far ottenere il massimo dalla grande qualità di cui dispongono i singoli interpreti. Guardiola potrà essere un grande allenatore in società diverse dal Barcellona? Proprio questa simobiosi tra Guardiola e il Barça mi fa sorgere qualche sdubbio sulla riproducibilità del modello lontano dal Nou Camp.