mercoledì 30 marzo 2011

Ucraina k.o. : l'Italia di Prandelli convince sempre più

Anche a Kiev segnali confortanti dall'Italia di Prandelli. Con un goal per tempo di Pepito Rossi e dell'esordiente Alessandro Matri gli azzurri sconfiggono l'Ucraina. Si è vista una squadra che ha tenuto con autorevolezza il campo, cercando costantemente il gioco a terra, sciorinando in alcune occasioni  anche una buona manovra. Nella fase difensiva l'Italia ha pressato alto, tenendo sotto controllo le iniziative avversarie. Assai convinventi le prestazioni dei centrocampisti, di Gastaldello in difesa e del subentrato Giovinco.

sabato 26 marzo 2011

in Slovenia Thiago Motta lancia l'Italia di Prandelli verso Euro 2012

L'Italia corsara in Slovenia, è oramai a un passo dalla qualificazione per la fase finale degli Europei di calcio. 13 punti in 5 partite; 6 di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Quando restano 4 partite, di cui 3 in casa, il biglietto per Ucraina e Polonia può dirsi prenotato. La rete decisiva è del neo oriundo Thiago Motta. Si incomincia  a vedere un  po' di qualità nel gioco. Con lo stesso Motta ad affiancare altri due piedi buoni come Aquilani e Montolivo a centrocampo, Prandelli ha dato una indicazione della sua volontà  di puntare sul gioco palla a terra. Si comincia a vedere la mano dell'allenatore nel progetto azzurro. Questa è la migliore notizia della trasferta slovena.

giovedì 24 marzo 2011

Ai mondiali Viviani e Bronzini ravvivano il ciclismo su pista italiano

Buone notizie dai mondiali di ciclismo su pista: Elia Vivivani conquista la medaglia d'argento nello scratch, mentre Giorgio Bronzini è bronzo nella corsa a punti femminile. Finalmente soddisfazioni in un disciplina dove l'Italia ha grandi tradizioni ma ultimamente ha raccolto per lo più delusioni

lunedì 21 marzo 2011

Si al codice etico di Prandelli. No a De Rossi e Balotelli

Il c.t. Cesare Prandelli per le prossime partite contro Slovenia e Ucraina non ha convocato De Rossi e Balotelli, resisi protagonisti di falli molto violenti che sono costati a entrambi pesanti squalifiche.
Prandelli ha preso una giusta posizione. I calciatori che vestono la maglia azzurra debbono essere di esempio anche nei comportamenti. Inoltre De Rossi e Balotelli sono recidivi. Balotelli nonostante sia un attaccane giovanissimo è già alla quarta espulsione per falli di questo tipo. Addirittura De Rossi  una gomitata simile a quella nel match contro la Shakthar l'aveva inferta a un giocatore degli Stati Uniti durante una partita del mondiale 2006. Aveva garantito che l'episodio non si sarebbe ripetuto. Evidentemente si trattava di una promessa da marinaio.
E se dovessero ripetere quei falli anche durante la partita dell'Italia, lasciando la squadra in inferiorità numerica? E' opportuno che stiano per un po' fuori e riflettano sulla stupidità di certi atteggiamenti.

domenica 20 marzo 2011

Crisetta Milan, le avversarie alle costole

Pareggio con il Bari, sconfitta a Palermo. In due giornate il Milan si è visto erodere il vantaggio che avrebbe potuto essere di + 7 a soli due punti. Se Ibra non gira o è assente manca un gioco che supplisca alla cattiva forma del suo fuoriclasse. L'Inter reduce dall'impresa di Monaco sbriga il compitino ( ma il goal di Pazizini c'è il sospetto che sia viziato da un fallo di mano) e si porta a ridosso della capolista; il Napoli fa lo stesso battendo il Cagliari. Ma l'unica squadra che giovca davvero bene è l'Udinese: i bianconeri friulani sono a meno 6 dalla vetta. Anche loro hanno il diritto di credere nell'impresa.

sabato 19 marzo 2011

A Murrayfield l'Italia fallisce l'esame di maturità rugbistica

L'Italia del Rugby chiamata a confermare l'esaltante vittoria con la Francia fallisce la prova di maturità. La sconfitta per 21-8 contro la Scozia a Murrayfield è frutto sopratutto degli errori azzurri che pure avevano chiuso il primo tempo in vantaggio per 8-6. Nel secondo tempo gli scozzesi non hanno fatto nulla di speciale: le due mete decisive  nascono da nostri errori. Ma più in generale l'Italia è mancata in alcuni fondamentali , sopratutto la touche. Personalmente credo sia opportuno cambiare guida tecnica: abbiamo bisogno di un allenatore che migliori il nostro gioco alla mano e lavori su quei particolari tecnici che Mallett non ha saputo migliorare

Sci: Razzoli chiude col botto e vince a Lenzerheide

Per lo sci azzurro non ci poteva essere conclusione d'annata migliore: Lenzerheide, ci restituisce anche Giuliano Razzoli, finora nota storta della stagione. Il campione olimpico dopo di slalom dopo l'ottavo posto nella prima manche si scatena nella seconda aggiudicandosi l'ultima prova di Coppa del Mondo, precedendo di soli tre centesimi di secondo l'austriaco Mario Matt. Per Razzo è la terza vittoria di carriera in Coppa del Mondo.

venerdì 18 marzo 2011

Balotelli: SuperMario o Superscemo?


Il Manchester City era chiamato all'impresa di recuperare i due goal subiti all'andata dalla Dinamo Kiev per superare il turono degli ottavi di finale di Di Europa League. A compromettere tutto è stato Mario Balotelli che si è fatto cacciare nel primo tempo per avere rifilato una mossa da kung-fu all'avversario. Una volta rimasto in 10 per il City l'operazione rimonta è divenuta impossibile. Poichè Balotelli non è nuovo a queste intemperanze è ora di soprannominarlo per quello che è: un superidiota!

giovedì 17 marzo 2011

Impresa Inter a Monaco: l'Italia si veste di nerazzurro.


L'Inter compie l'impresa a Monaco:  3-2 all'Allianz Arena e quarti di Champions conquistati. Anche per quest'anno quando il gioco si fa duro l'Italia si veste  solo di  nerazzurro.

domenica 13 marzo 2011

Nel derby decisiva la doppietta di Totti o il laser contro Muslera?

La Roma vince il derby con una doppietta di Totti. Ma protagonista è stata ancora una volta l'imbecillità dei tifosi: il portiere della Lazio Muslera è stato disturbato da un laser proveniente dalle tribune prima del tiro che doveva portare al vantaggio giallorosso. Non so se ciò sia stato decisivo nell'impedire al portiere di prendere il pallone. Perà lancio una provocazione:  dare la sconfitta a tavolino per la squadra che si avvantaggia di certi episodi.

Milan e Inter passo da tartaruga

L'Inter con la testa alla Champions è bloccata sul pari  a Brescia. Poteva andare peggio per i nerazzurri se  Caracciolo non si fosse fatto ipnotizzare dal dischetto. Il Milan non solo non ne approffitta ma riesce anche a fare peggio: a San Siro soffre le pene dell'inferno con il fanalino di coda Bari che conduce per gtran parte della partita e si fa raggiungere solo nel finale dall'ex Cassano. Ibra  nervoso viene espulso giustamente: da qualche settimana lo svedese è irriconoscibile.  L'enorme fatica delle grandi è sintomatica di un campionato livellato verso il basso.

Rugby 6 Nazioni: l'Italia fa la storia e batte la Francia


Proprio quando non te l'aspetti l'Italia del Rugby fa la storia. Battuta al Flaminio la Francia 22-21. Mai successo nel Sei Nazioni. Un'impresa inattesa perchè giunta quando per gli azzurri si preannunciava l'ennesimo whitewash, la "sbiancata" con filotto di sconfitte e annesso cucchiaio di legno. In svantaggio per 6-18 fino a metà del secondo tempo, con un finale di grande orgoglio, il 15 di Mallett ha saputo ribaltare il risultato. Trascinatori un grande Masi all'estremo, autore di una meta e nominato man of the match, il solito capitano Parisse, e Mirco Bergamasco che dopo qualche errore di troppo ha ritrovato precisione al piede proprio nei momenti decisivi.
Nick Mallett, dato oramai per esonerato, ha salvato il suo posto almeno fino ai mondiali, puntando su una squadra veloce capace di rispondere ai cambi di fronte che sono la tradizionale forza dei galletti. In un certo senso il c.t ha messo da parte le sue convinzioni sul gioco muscolare, adattando finalmente la tattica alle caratteristiche dei giocatori che aveva a disposizione, molti dei quali giocano proprio nel campionato francese, che lui pure conosce bene da ex allenatore dello Stade Français. Per la federazione questo successo rappresenta una chiara indicazione su come impostare il futuro della nazionale, con o senza Mallett.

domenica 6 marzo 2011

Di Martino - Donato: grandItalia nei salti agli euroindoor di atletica

Dopo l'oro di  Simona La Mantia strepitose prestazioni degli atleti italiani nella giornata conclusiva degli europei indoor: Antomietta di Martino vince l'oro nell'alto saltando 2, 01 m; Fabrizio Donato l'argento nel triplo con il suo record personale di 17,73 m ; alle spalle solo del francese Thamgo che realizza il record del mondo in sala con 17, 92. Due saltatori, due ultra-trentenni  che con passione e dedizione ottengono grandi risultati in non più tenera età

Del Neri torna Clouseau: il Milan corsaro contro la Juve

Il Milan espugna Torino con la rete di chi non t'aspetti: Rino Gattuso.  Le inseguitrici rimangono a distanza di sicurezza. La Juve è in crisi di identità: Krasic involuto, Matri è l'ombra dell'attaccante brillante visto all'opera a Cagliari. Del Neri sa usare come schema solo il 4-4-2: è lui l'allenatore giusto per una salvezza tranquilla.

sabato 5 marzo 2011

Atletica: La Mantia triplo salto nell'oro agli euroindoor


Dalla Sicilia con furore: Simona La Mantia è tornata a fare grandi balzi nel triplo. Quello che ci si attendeva da questo talento cristallino che sembrava perso per i troppi infortuni e che da Barcellona è tornata a volare. Negli europei estivi fu argento, oggi nella rassegna continentale indoor di Parigi si è issata sul gradino più alto del podio, dominando la gara raggiungendo per ben due volte i 14,60 m. E il bello è che i presi singolarmente, i trei salti- hop, step e jump- sono assolutamente migliorabili.